Alberto Brosio, lei conduce tutti i giorni alle 15 su DeaJunior di Sky La fattoria di Orlando. Ce la racconta questa fattoria?

Allora, il tutto è nato nel 2007 con mia moglie sono tornato a vivere nella cascina del nonno. Nel 2015 sono diventato fattoria didattica. E, da quando sono diventato fattoria didattica, ho messo in piedi questo progetto. E bel 2016 lo abbiamo realizzato.

Questa è la seconda edizione?

Questa è la seconda edizione.

Quando ci sarà la prossima puntata?

Tutti i giorni sul canale 623 di Sky, su DeAJunior.

Andrete anche a teatro con questi progetti?

Mah, di sicuro c’è spazio per la divulgazione dell’agricoltura. Noi principalmente siamo agricoltori. Ci può essere uno spazio per… Per tutto, per tutta la divulgazione, dal libro al film.

Cosa le piace fare nella vita?

Realizzare i sogni. Mi piace essere onesto con me stesso. Nel concreto la prima cosa è stare in mezzo alle api e fare apicoltura.

Quale è il suo programma preferito?

La fattoria di Orlando.

Come è nata l’idea de La fattoria di Orlando?

E stata una questione di punti di vista. Io ero un attore prima di essere un regista agricolo. Così ho pensato a inviare il programma, e mi sono ritrovato a raccontare.

Quanti siete sul set?

Beh, allora, siamo io e mia moglie, i miei figli e i miei animali, le galline e gli altri animali della fattoria. Naturalmente il cane Orlando. E le galline certo, e poi ci sono le comparsate del nonno e del postino.