Lorenzo Branchetti, quali sono i suoi cartoni animati preferiti?

Beh io sono cresciuto guardando i classici della Disney in videocassetta, adoravo Pinocchio e Robin Hood.

Cosa racconta in televisione ai bambini?
Racconto storie, favole, esattamente come farebbe un bravo fratello maggiore che cerca di mettere sulla buona strada il suo fratellino.

Cosa vede in televisione normalmente?
Vedo di tutto quando ho tempo: per piacere amo guardare film e sport, per curiosità seguo talent anche se capita di non riuscire a seguirli fino alla fine, poi spesso mi soffermo anche sui classici quiz preserali o trasmissioni di cucina che mi mettono l’acquolina in bocca.

Cosa vedono i bambini in televisione?
I bambini vedono quello che si abituano a vedere… Per questo credo sia fondamentale che ci sia sempre un adulto che li indirizzi in una scelta sana e che li aiuti a decodificare nel giusto modo immagini e concetti che vanno poi ad immagazzinare.

Cosa le raccontano i bambini? E quando la incontrano cosa le dicono?
Potrei scrivere un libro, ma anche due, su quello che i bambini mi raccontano… lo considero un po’ il mio tesoro.
Quando un bambino mi incontra e mi sorride o mi abbraccia, per me ogni volta è un’emozione indescrivibile.

Che favole gli legge? Potrebbe consigliarne una?
Dipende molto dall’età… per i più piccoli consiglio “la grande fabbrica delle parole” che io ho letto da grande ed è piaciuta tanto anche a me.

Che favola leggere a un bambino, una favola da non dimenticare?
Il piccolo principe.

La sua favola preferita?
Eh, io ho amato tanto Pinocchio, sarà che l’autore è toscano come me!

Cosa vede quando accende il televisore?
Si accende su un canale sportivo.

Quando va al cinema che film vede? Un consiglio?
Mi piace vedere di tutto. Consiglio di vedere proprio ora al cinema, “Captain Fantastic” una bella storia che racconta il tema dell’educazione dei bambini.

E quando va in televisione cosa dice a se stesso?
Sii naturale, educato e rispettoso con tutti.

Quanto pubblico ha?
Confesso di averne tantissimo, meraviglioso e poi molto variegato; dai più piccoli che seguono Rai Yoyo agli adolescenti, dai ragazzi che son cresciuti con Melevisione alle mamme e le nonne che seguono la Prova del Cuoco.
I social mi permettono di comunicare con tutti ed è un onore ricevere ogni giorno decine di messaggi meravigliosi.
Sulla mia pagina Facebook siamo arrivati a 54.000, un numero impressionante.

Frutta o lamponi?
Frutta, tutta.

Una donna o un uomo come amico?
Uomini e donne: un amico non ha sesso.

E se le chiedessero scelga un viaggio, quale sceglierebbe?
Un viaggio attorno al mondo per vederlo tutto!

Ha figli o nipoti? Cosa racconta a loro?
Ho 3 nipotini, Giulio Pietro e Diego, e siccome me li godo poco vista la distanza, quando li vedo passo con loro giornate intere a giocare, mangiare ridendo, guardare abbracciati cartoni animati fino a che non si addormentano!

In una cesta c’è un mandarino e ha dieci bambini davanti, come si comporta?
Uno spicchio per uno non fa male a nessuno.

Quando va alla radio, le è mai capitato, di cosa parla?
Si’, mi è capitato e ovviamente parlo di quello che mi viene chiesto… Diciamo che quello che non manca mai, anche se mancano le telecamere, è il sorriso.

Ha fatto particolari studi per poter parlare con i bambini?
Assolutamente no. Sono i bambini che con il tempo mi hanno insegnato come parlare a loro.

È la radio la ascolta? Quale è il suo programma preferito?
Solitamente cambio stazione in cerca della canzone che mi piace ascoltare. Come programmi mi piace “Sei uno zero” con i surreali Lillo e Greg, “Programmone” con Frassica e anche lo storico “Deejay chiama Italia” con Linus e Savino.

Quali sono le sue origini? È romano? Ce le racconta?
Sono Toscano, nato e cresciuto a Prato. Il babbo è della provincia di Pistoia, la mamma è della provincia di Caserta.
Ho vissuto 19 anni nella mia Prato, prima di trasferirmi da solo a Roma deciso a fare l’attore. A 23 mi sono trasferito nella meravigliosa Torino chiamato dalla Rai a condurre la Melevisione su Rai 3.

Ha mai provato paura nella sua vita? E come è finita?
Tante volte ho avuto paura nella mia vita.  Ho affrontato certe paure riuscendo talvolta a sconfiggerle; in altri casi purtroppo la paura ha avuto la meglio limitando certe mie scelte.

Una campagna o un monolocale al mare?
Mare!!

Città o hinterland? Lo ha mai provato l’hinterland?
Città… non ho mai provato l’hinterland ma non pensa faccia per me, sono abituato ai ritmi frenetici della città!

Ha mai fatto un suo programma radiofonico? E di cosa ha parlato? E la radio la ascolta? Quale è il suo programma preferito?
Che sono un folletto tanto fortunato cresciuto con amore in una famiglia dove non manca mai il sorriso e l’educazione.

Che progetti ha per il futuro?

Continuare a raccontare, amo questo mestiere in tutte le sue sfaccettature.

Che famiglia sogna?

Amo una famiglia come la mia, numerosa, unita, che mi ha insegnato a portare rispetto verso il prossimo, mi ha insegnato a non avere pregiudizi, mi ha insegnato ad affrontare la vita senza paura di cadere e sopratutto mi ha sempre aiutato a rialzarmi quando sono caduto, e questo mi ha reso sempre più forte.

Il suo libro preferito?

“Le filastrocche della Melevisione” del grande Bruno Tognolini… ma forse sono un po’ di parte 😉