Giulia Mazzoni, che cosa significa per lei la musica?

La musica è un mezzo con il quale posso esprimere i miei sentimenti, segreti che non riuscirei a dire con le parole. Un viaggio che mi permette di comunicare e condividere con gli altri quello che vivo ogni giorno. La musica per me è libertà. Scalare muri insormontabili, visitare isole e pianeti nascosti, viaggiare nei sogni e trasformare in note questi viaggi emozionali. La musica è per me una macchina fotografica che riesce a catturare il mondo esterno ma anche il mio mondo interiore permettendomi di conoscere meglio me stessa.

Le è piaciuta l’esperienza a L’edicola fiore?

È stata una esperienza molto bella. Mi sono divertita moltissimo. È stata una mattina piena di sorrisi e spensieratezza. Sono una ragazza solare e mi piace molto scherzare e giocare.

Che cosa avete fatto di bello?

Hanno posizionato il pianoforte all’esterno dell’edicola (per motivi di spazio) ed ho suonato Get Lucky (una delle bonus track che ho inserito nel nuovo disco “Room 2401”) e nella seconda parte (non andata in onda) ho eseguito un frammento di una mia composizione (contenuta nel mio primo album “giocando con i bottoni”) “Where and When?”. Tra un brano e l’altro chiacchieravamo come amici che si ritrovano in un bar la mattina. Mi sono sentita a casa. È stato divertente suonare con un pianoforte a coda per strada con le persone che passavano e mi guardavano e le macchine che si fermavano. Mi sono davvero divertita.

Lei è una sua fan?

Si. Fiorello è un grande artista, persona sensibile, acuta e dall’innegabile talento.

Ascolta pezzi di musica classica? E quali?

la musica classica oltre ad aver fatto parte del mio percorso di studi ha sempre fatto parte della mia vita. Mi piace ascoltarla. In questo periodo sto riascoltando le sinfonie di Beethoven.

Ma non ascolto solo musica classica anzi…

I miei ascolti sono variegati e spaziano tra diversi generi. Penso che per un compositore sia importante ascoltare e conoscere linguaggi diversi per poter trovare la propria strada ed esprimere il proprio mondo.

Quali saranno le sue prossime date del tour?

La prossima data sarà a Prato il 29 dicembre al teatro Gabriele d’Annunzio, all’interno dello storico Convitto Cicognini che ha visto la presenza di personalità importanti della cultura italiana come Malaparte e lo stesso d’Annunzio che hanno studiato proprio lì.

Quale pezzo consiglierebbe di ascoltare?

Consiglierei di ascoltare l’intero progetto “Room 2401” chiudendo gli occhi, partendo per un viaggio.

Che le piace fare di più nella vita?

Sognare ad occhi aperti e raccontare storie con la musica.

Che fa di bello oltre a suonare?

Amo il cinema e sono appassionata di arte. Vedo spesso mostre, l’ultima che ho visto è stata la mostra di Hokusai, a Palazzo Reale a Milano. Oltre a questo mi piace vedere gli amici, fare passeggiate, parlare con le persone, stare con la mia famiglia e tornare nel mio piccolo mondo.

Quale è il suo sogno?

Non voglio crescere. Vorrei restare sempre bambina e continuare a vedere il mondo con quello sguardo incantato e quella purezza che contraddistingue il mondo dell’infanzia.

Quale è il suo attore preferito?

  • Johnny Depp forse!