Romina Falconi, come si sente ad affrontare questo nuovo tour?

Sono molto felice, mi piace soffermarmi e pensare a questo aspetto qua. Siamo due musicisti che abbiamo seguito strade diverse (lei e Immanuel Casto n.d.r.) ma che sono accomunati da esperienze simili. E allora abbiamo scritto un testo  Who is afraid of gender? (Chi ha paura del gender?), che ci ha accomunati. E’ stata la sigla del Gay Village 2016, ci ha coinvolto nel privato veramente. Insomma, siamo impegnati nel sociale.

Come mai un disco in inglese?

Beh, io ho sempre studiato lingue e ho fatto un progetto in quella lingua. Il sogno di Immanuel era invece far uscire un suo disco. Ci abbiamo provato e ce l’abbiamo fatta. Abbiamo trovato un modo di comunicare universale. Il nostro ep si chiama Alphabet of love

Un po’ alla Elisa?

Assolutamente, è una cantante che stimo tantissimo, anche se faccio uno stile sopra le righe. Sono testi un po’ crudi, non tutti conoscono l’inglese e lo traducono in italiano. Tanti miei seguaci sono anglosassoni. Mi piace l’idea di portare testi in inglese che appaiano alla gente così dolci.

Come è andata l’avventura con Eros Ramazzotti?

Con Ramazzotti stiamo organizzando il tour, finora ci siamo molto divertiti, abbiamo girato il mondo insieme e ho imparato tantissimo. Sono molto felice.

Quanto tempo avete girato?

Abbiamo girato un anno e mezzo circa ed ero la persona più felice del mondo. Ho imparato che il viaggio rende umili. È stato sorprendente vedere tanta umanità da mostri sacri della musica

Dopo Londra cosa succede?

Sto scrivendo un disco, il mio disco, finalmente!. Io e Casto abbiamo la stessa casa discografica. Ho urgenza di scrivere! Quando mi sono incontrata con lui, abbiamo curato aspetti di stile diversi.

Benissimo e bellissimo.

Esatto, bellissimo. È bello sperimentare in gruppo.

E’ come…

E’ come avere un grande amico.

Il suo libro preferito?

Il mio libro preferito è di una antropologa, ed è scritto da un americano, ma adoro anche Nietzsche. Molti dicono che è un mattone, ma a me piace e calma molto. Leggo tantissimo. È un modo per trovare stimoli. E allo stesso tempo si può produrre tanto

E il suo disco è in vendita?

L’unico disco che ho fatto è in vendita ed è uscito un anno fa. Ho i ritmi molto lenti considerando che la mia unica apparizione a Sanremo risale al 2007