Felice Natale. Ma sarà un felice Natale per tutti? Pensiamo ai bambini della Siria, ad esempio, o a quelli dell’Afghanistan, che soffrono ogni giorno per la mancanza di cure.

O a quelli palestinesi, in balia degli eventi e in preda ai rapimenti. O a quelli israeliani, a casa al caldo, come i loro vicini e i piccoli italiani. Si augura buon Natale, anche ai lettori di questo  sito appena aperto e in cerca di lettori. Si augura buon Natale ma di certo si augura buon Natale con cognizione di causa, pensando anche ai bimbi ammalati dei Medici Senza Frontiere, che si divertono in ospedale in preda a cure spassosissime che li vedono coinvolti.

Sono bambini ammalati e provenienti da tutto il mondo, che stazionano nel nosocomio per un raffreddore o per una piccola febbre. Genitori, coprite i vostri bimbi, che il grande freddo è arrivato. Il grande freddo non lascia risparmio a questi piccoli in preda al nasino attappato.

Un po’ di aerosol e torna tutto bene. Scherzi a parte, i bambini sono al sicuro, protetti anche da poliziotti e agenti, nonché da antipedofili che li guardano ogni giorno, instancabilmente. Un felice Natale per tutti, è questo che ci auguriamo.

Quali saranno le grandi sfide del 2017, e di questo anno nuovo che sta per arrivare? La Siria, indiscutibilmente, e la lotta all’Isis. Bruti, siamo pronti.