Acqua alta in Piazza San Marco? Non proprio. Anzi: una settimana di fila con acqua bassa sotto i meno 50 sul medio mare. E lo scavo dei rii che non si fa più da dieci anni, per via dei tagli alla Legge Speciale, mette in evidenza tutte le ferite della Venezia sommersa. Muri con le crepe, fondamente e gradoni in bilico, pietra d’istria e mattoni danneggiati da un moto ondoso che solo in questi giorni concede qualche tregua. Oggi pomeriggio poco dopo le 17 la marea ha raggiunto una soglia minima di meno 60 sul livello medio del mare. Più di un metro al di sotto dei valori normali. Per un paio d’ore molti dei rii interni sono stati isolati. Impossibile il passaggio per i taxi e i barconi, difficile anche per i piccoli barchini con fuoribordo. La giornata festiva ha limitato al minimo i disagi, di ambulanze per fortuna non c’è stata grande richiesta. Ma il problema rimane. Anche perché l’alta pressione tenderà ad attenuarsi soltanto verso Capodanno. Dunque, ancora una settimana o quasi di basse maree eccezionali.