Una bambina di sei anni è rimasta ferita in modo grave mentre si trovava su un’attrazione del parco divertimenti Gardaland. La piccola era con la mamma sulla giostra delle “tazze” rotanti quando, per cause da accertare, è stata spinta dalla forza centrifuga all’esterno della tazza, battendo il capo a terra. Subito soccorsa, è ricoverata al Borgo Trento di Verona in prognosi riservata. L’attrazione delle Tazze è una giostra in cui bambini e adulti si siedono in delle grandi tazze che ruotano su sé stesse e attorno ad una grande brocca posta al centro. Vengono chiamate “Kaffeetassen”, una riproduzione di una serie di tazze giganti di porcellana che girano intorno ad una finta teiera. A dare l’allarme è stata la madre che ha chiesto che la giostra venisse fermata. La piccola è stata soccorsa dal medico del Gardaland e quando ha ripreso i sensi è stata trasportata all’ospedale di Bussolengo. Successivamente però le sue condizioni hanno costretto i medici a trasportarla all’ospedale di Borgo Trento.

“Mia figlia è volata fuori dalla giostra” avrebbe urlato, a un certo punto, la madre che accompagnava la piccola. L’impianto è stato subito fermato e la bambina, priva di sensi, è stata trovata a terra, quindi trasportata in autoambulanza fino all’ospedale di Bussolengo, successivamente alla Terapia intensiva del Polo Confortini a Verona.

Dalle prime indagini compiute dai carabinieri e dai tecnici dello Spisal, non sarebbero stati registrati malfunzionamenti della giostra. La Procura di Verona ha aperto un fascicolo d’indagine, affidato alla pm Giulia Labia. La società Gardaland ha avviato un’indagine interna.

L’amministratore delegato, Aldo Mario Vigevani, ha espresso la propria vicinanza alla famiglia della bambina, rammaricandosi per quanto accaduto ed augurando alla piccola una pronta guarigione. “L’attrazione – ha spiegato – è stata sottoposta a certificazione da Tuv Monaco ed è conforme alla direttiva europea e italiana sulle attrazioni dei Parchi divertimento; attualmente è chiusa solo al fine di consentire il completamento delle pratiche degli enti”.