È morto solo, la mattina di Natale, forse per overdose di eroina. È il quotidiano britannico Daily Telegraph a gettare un’ombra sulle reali cause della scomparsa improvvisa del cantante George Michael, avvenuta il pomeriggio di Natale a soli 53 anni. A dirla tutta, il quotidiano non rivela le fonti che avrebbero raccontato di una dipendenza dell’artista e anche di un ricovero in una clinica in seguito a un’overdose lo scorso anno: “Prendeva eroina, è stato portato più volte in clinica, è un miracolo che abbia vissuto così a lungo”. Secondo il suo manager Michael Lipman, l’infarto (causa della morte della popostar) è piuttosto frequente tra gli eroinomani. Intanto mentre continua in tutto il mondo vip (e non solo) il cordoglio unanime per la scomparsa dell’autore di Freedom (tanto per citare un pezzo) arrivano le prime dichiarazioni del suo compagno, il noto stilista Fadi Fawaz. Allo stesso tabloid ha detto di aver trovato il corpo senza vita nella casa dell’Oxfordshire, dove era andato per trascorrere insieme il giorno di Natale. “Dovevamo pranzare assieme il 25. Sono andato per svegliarlo ed era morto da poco, era a letto tranquillamente. Ancora non sappiamo cosa sia successo”. “Ora è tutto finito. Voglio che la gente lo ricordi per come era, una persona magnifica”.

Davanti alla sua villa una processione di fan per portare fiori, candele, lettere o un semplice ricordo.