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La meningite che ha causato la morte di una insegnante a Roma e’ una forma che non si trasmette da persona a persona. Lo fa sapere la Regione Lazio in un nota in cui spiega che, “effettuati gli esami presso la struttura ospedaliera universitaria del Gemelli, non si tratta di meningite meningococcica, ma di una forma dovuta al batterio escherichia coli senza rischio di trasmissione diretta da persona a persona”.  Rientra così l’allarme per i ragazzi e gli adulti entrati in contatto con la maestra morta il 26 dicembre scorso, non sussistendo il pericolo di contagio