Un’altra morte per meningite in Italia. E’ stata confermata dal laboratorio di immunologia della AOU Meyer di Firenze la diagnosi di sepsi da meningococco di tipo “C” in un bambino di quasi due anni, deceduto nella tarda serata di ieri all’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Il piccolo, residente a Porcari (Lucca), è arrivato al Meyer intorno alle 21 a bordo di un’ambulanza. Le sue condizioni, al momento dell’arrivo, erano disperate: i medici hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma purtroppo il bimbo non ce l’ha fatta. Da quanto risulta, il bambino non era stato vaccinato. Il piccolo era stato accompagnato dai genitori alle 18.39 di ieri al Pronto Soccorso di Lucca, dopo essere stato visitato dal proprio pediatra di libera scelta. Già molto sofferente e con febbre alta, è stato trattenuto in codice rosso in Pronto Soccorso, dove si sono recati gli specialisti interessati e sono stati effettuati i prelievi e gli esami del caso, che hanno evidenziato una situazione molto complessa. Visto il quadro clinico, che ha subito fatto pensare ad una sepsi meningoccica, è stata avviata un’idonea terapia ed è stato disposto il trasferimento (l’ambulanza con anestesista a bordo è partita dal San Luca alle 20.08) all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove il piccolo è  poi purtroppo deceduto.

Un altro decesso, si diceva. Dopo la maestra di Roma, un altro caso di sospetta meningite si è verificato ieri all’ospedale San Leonardo di Castellammare dove è morto un ragazzo di 18 anni di Agerola (Napoli). Arrivato intorno alle 17 al pronto soccorso con forte mal di testa e febbre alta, è spirato poco dopo.

Anche una donna peruviana di 34 anni, stavolta a Genova, è stata ricoverata nel pomeriggio all’ospedale San Martino per meningite da meningococco, dopo essere stata visitata al pronto soccorso dell’ospedale di Lavagna (Genova). Le condizioni sono molto critiche.