Simona Caporilli, è nella librerie “Chiamami dolce, come Dolce Vita” (Gangemi).

Ma se fossi un dolce, quale saresti?

Gelato al cioccolato.

Se fossi un ingrediente?

Fatina e cioccolato

Un frutto?

Lampone.

Il tuo punto debole?

La codardia è la superbia, sono due.

L’aspetto che più ti attira dello scrivere in assoluto?

La liberazione dell’atto di scrivere, la bellezza di veder pubblicata la propria opera.

Di cosa sei più golosa?

Saccottino al cioccolato.

Cosa proprio non ti piace?

La superbia della gente, la camorra, la mafia è la paura.

La letteratura e’ fatta anche di profumi, essenze, odori, ne hai uno in particolare che preferisci ed uno che non sopporti proprio?

Le essenze arabe e “Allure” di Chanel, nonché. Le essenze finte, quelle piccate.

Non puoi vivere senza…

Il mio amore e i miei piccoli.

Dici parolacce?

Sempre!

La parola che dici più spesso?

Cavolo!

Una “fantasia letteraria”?

Scrivere quattro e cinque libri che ho già in mente.

Hai qualche episodio legato alla scrittura da raccontare? O una cosa carina e particolare che ti e’ successa?

I Buddenrbrook, sono la saga della mia famiglia.

L’ultimo libro che hai letto?

Massimo Gramellini, “Fai bei sogni”.

Il pezzo musicale che mette in moto i tuoi sensi…

Gershwin, quello famosissimo.

Hobby?

Scacchi.

Se fossi un personaggio mitologico chi saresti?

Polifemo.

Quale e’ il tuo sogno più grande?

Diventare un grande scrittore.

Un libro della tua infanzia.

Il libro della Giungla.

Quale libro eleggeresti come simbolo dell’amore?

Cime tempestose.

Dopo la letteratura italiana, c’e’ ne qualcuna internazionale che preferisci? Se sì, quale?

Quella americana.

Come definìresti il tuo carattere, da un punto di vista prettamente letterario?

Melato.

Se tu dovessi abbinare una pietanza a ogni personaggio del tuo romanzo, quali sceglieresti?

Letizia, la protagonista, alla mela, e Guidoni all’aceto.

Quale personaggio del tuo libro potrebbe essere “la mela proibita”?

Charles.

Prova a descrivere il tuo romanzo con una metafora.

Siate forti come il leone.

Stai pensando alla trama da mettere su carta, sei preso dal vortice dell’ispirazione: dove ti percepisci? (es. In un agrumeto, al mare, in una distesa di girasoli, in un vigneto ecc..).

Un agrumeto.

Quale attrice sceglieresti per ricoprire il ruolo della protagonista del tuo libro?

Melanie Griffith.

E qualcuno dei “secondari”?

Antonio Banderas e Ben Stiller.

Il sapore delle tue parole?

Fragoloso e fragoroso.

Tre aggettivi per definirti come scrittrice.

Carina, simpatica, sapiente.

Cosa c’è di te nei protagonisti del tuo romanzo?

Tutto.

Il colore della tua scrittura?

Rosa

Il prossimo libro che scriverai?

Mic o tango, o Zard, o Franz.

il libro della tua vita?

L’uomo senza qualità.

Un libro che avresti voluto scrivere?

L’uomo senza qualità.

In conclusione, una tua ricetta per i tuoi lettori.

Ciambellone pannato.

di Diego Galdino

info: www.simonacaporilli.com