Un attacco armato è stato compiuto in un night club di Istanbul, in Turchia. Lo riportano i media locali, che parlano di diverse vittime. Un aggressore è entrato nel locale, il Reina, vestito da Babbo Natale (circostanza poi smentita dal premier turco) e ha aperto il fuoco a caso sulla folla, secondo la Cnn turca. Il Reina si trova nel quartiere di Besiktas, nella parte europea della città. Era appena scoccata la mezzanotte in Italia, l’1:15 in Turchia. Sul posto ci sono una cinquantina di ambulanze e dalle prime notizie i morti sono almeno trentanove (un poliziotto tra loro) e i feriti settanta. Ventuno vittime sono state identificate: 5 sono cittadini turchi, 16 di nazionalità straniera. Quattro dei 69 feriti sono in gravi condizioni
Il bilancio, provvisorio, è stato reso noto dal governatore della provincia di Istanbul, Vasip Sahin che ha parlato di un attacco terroristico. Sahin ha aggiunto che l’attacco sarebbe stato compiuto da un singolo attentatore, mentre i media locali parlano di due assalitori armati di kalashnikov. Molti delle centinaia di avventori del night club ‘Reina’ si sarebbero gettate nelle acque dello stretto del Bosforo per tentare di sfuggire all’attacco, secondo testimoni. In un primo momento sembrava che l’attentatore si fosse barricato all’interno del night club. La polizia, che ha circondato il locale, si stava preparando ad un blitz. Ma poi è stato accertato che il killer è riuscito a fuggire, probabilmente mischiandosi – dopo essersi tolto l’abito di Babbo Natale – tra i clienti del locale che cercavano scampo ai colpi di kalashnikov. Al momento dell’attacco terrorista, nella discoteca c’erano oltre 600 persone.

Condanna dell’attacco e solidarietà alla Turchia da parte di Stati Uniti, Ue e Nato: la Casa Bianca ha offerto ad Ankara l’aiuto degli Usa, mentre il dipartimento di Stato ha espresso solidarietà «all’alleato turco»; l’alto rappresentante europeo per gli Affari esteri Federica Mogherini ha sottolineato come si debba «lavorare per prevenire tali tragedie»; il segretario generale dell’alleanza atlantica Jens Stoltenberg ha parlato di «tragico attacco». «La tragedia di Instanbul – ha scritto su Twitter il ministro degli esteri Angelino Alfano – ci ricorda che la lotta contro il terrore non conosce pause né feste o Paesi o continenti. Serve unità. Ad ogni costo».

Parole di solidarietà al popolo turco da parte del Papa. «Purtroppo, la violenza ha colpito anche in questa notte di auguri e di speranza – ha detto Francesco durante l’Angelus – Addolorato, sono vicino al popolo turco. Il Papa ha poi assicurato il suo sostegno «a tutti gli uomini di buona volontà che si adoperano» contro il terrorismo e contro questa «macchia di sangue» che getta ombre e sconforto.

Si diceva dell’abito indossato dall’attentatore. “È stato detto che il terrorista indossava un abito da Babbo Natale – ha spiegato il premier turco Binail Yldirim – Non è così. La persona entrata nel locale ha ucciso due persone all’entrata del night club. Poi è entrata nel night club ed ha cominciato a colpire ed uccidere tutte le persone di cui si è avuta notizia”.

Finora non risultano italiani coinvolti, ha detto il ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano: “Siamo in contatto con gli italiani” che sono a Istanbul e “fin qui, fortunatamente, non ci sono riscontri negativi”.