Ma avete mai assaggiato il vino della Brughiera, che in tedesco significa Baviera? Avete mai assaggiato il vino che deriva dal pistillo e dalla buona mietitura, che poi ti agita lo stomaco e ti fa toccare quel tocco di formaggio francese in più che tutti ci invidiano e che a tutti sembra inimitabile? Eppure è così, quel giovane tocco della Baviera ci inebria di immenso, quando lo tocchiamo, e non c’è Borgognona che tenga, per creare questo sito di intelligence così pieno e tronfio di sé da sembrare quasi macabro. Sono pieni di termini “apocalittici”, i tedeschi, quando parlano del proprio vino. E sono pieni e tronfi di loro quando parlano del proprio vino senza intendere niente di che, ma soltanto intendendo che hanno qualcosa in tasca di cui vogliono trattare. E sono pieni di sé anche quando lo assaggiano: altro che la Borgogna, sembrano dire. E altro che la Francia, sembrano sussurrare. Proprio così, perché tra i due c’è sempre stata combutta. E c’è sempre stata combutta fin da quando, nell’800, Re Luigi intingeva la ciambella nel vino (e che ciambella, ancora oggi i francesi lo fanno) e poi cicratizzava la ferita perché, quel vino, era tedesco. E ancora ricordate quando alla regina Elisabetta di Inghilterra vennero le voglie per sapere se, quel vino, era realmente tedesco o era in realtà francese? Bene, speriamo bene, perché quel “tipaccio” del re, alla sua ava, gliene aveva sottratto un otre. Soltanto un otre per capire che, un re, può permettersi anche il lusso di rubacchiare sotto la giacca una bottiglia di vino e bersela in tranquillità. La Regina, a buon ragione, ancora la rivendica. Bene, la regina ancora rivendica svariate cose che la riguardano, e a torto o a ragione, ma non parlategli dell’otre di vino, per carità, altrimenti è guerra contro la Francia, che ancora ne rivendica l’autenticità francese a tavola, con i commensali. Questo è gossip d’Oltralpe allo stato puro. Secondo i cugini francesi, questi qui l’avrebbero pagata centinaia di migliaia di euro, per rivendicarne la paternità tedesca. Secondo il re, era soltanto del buon vitigno tedesco. Saper vivere: i francesi ce lo hanno insegnato, ma i parigini ne sanno di gran lunga di più. E i tedeschi, ora lo sapete, lo sanno anche insegnare. WF