“Divorzio” in Europa tra il M5S e l’Ukip, il partito degli euroscettici britannico un tempo capitanato da Nigel Farage. Dopo mesi di frizioni, Beppe Grillo con un post a sorpresa sul blog dà la parola alla Rete, invitando gli attivisti a decidere sul gruppo europeo. Tre le opzioni tra le quali i militanti sono chiamati a scegliere sul blog del leader 5 Stelle: confluire nel gruppo politico Alde; confluire nel raggruppamento dei Non Iscritti; Rimanere nel gruppo politico Efdd, nato dall’unione con l’Ukip e formato anche da gruppi politici minori. Si vota dalle 10 alle 19 di oggi e dalle 10 alle 12 di domani, 9 gennaio.

In un lungo post, Grillo spiega i motivi della scelta che ha portato a restituire la parola alla Rete, come al principio, quando i grillini approdarono a Bruxelles. «I recenti avvenimenti europei, come la Brexit – spiega a proposito dell’Ukip – ci portano a ripensare alla natura del gruppo Efdd. Con lo straordinario successo del Leave, Ukip ha raggiunto il suo obiettivo politico: uscire dall’Unione europea. Parliamo di fatti concreti: Farage ha già abbandonato la leadership del suo partito e gli eurodeputati inglesi abbandoneranno il Parlamento europeo nella prossima legislatura. Fino ad allora, i colleghi inglesi saranno impegnati a valorizzare le scelte che determineranno il futuro politico del Regno Unito».

«Abbiamo studiato le percentuali di voto condiviso con Ukip e le atre delegazioni minori: la cifra non supera il 20%. Molto poco. Rimanere in Efdd – illustra Grillo – equivale ad affrontare i prossimi due anni e mezzo senza un obiettivo politico comune, insieme a una delegazione che non avrà interesse a portare a casa risultati concreti». «Ci ritroviamo nelle condizioni di rimanere in Parlamento con le prerogative derivanti dall’appartenenza a un gruppo politico, ma senza la possibilità di fare il massimo per realizzare il programma del MoVimento 5 Stelle in Europa». Ma tra le righe, anche un’accusa. «Non nascondiamo anche un certo disagio – scrive Grillo – rispetto all’utilizzo improprio di capitali delle Fondazioni (a cui noi abbiamo rinunciato e continueremo a rinunciare) da parte di alcuni colleghi di Efdd, in riferimento alle notizie pubblicate e da cui prendiamo le dovute distanze».

«Sia Ukip sia 5 stelle sono liberi di scegliere di rimanere o andarsene da una relazione politica. È interessante il fatto che alcuni eurodeputati 5 stelle desiderano fermamente stare nel gruppo Efdd. Comunque auguriamo loro il meglio, qualsiasi cosa facciano»: così un portavoce dell’Ukip replica alla notizia.