Una ragazza di 22 anni è stata bruciata viva dall’ex fidanzato alle quattro e mezza di ieri mattina, che si è recato a casa di lei che le ha aperto senza sospettare nulla. I due si erano lasciati due mesi fa. Invece lui le ha gettato addosso della benzina e le ha dato fuoco. E’ fuggito, ma per fortuna le forze dell’ordine sono riusciti a trovarlo ed arrestarlo. La giovane è ricoverata con ustioni del 60% sul corpo, addome, cosce, gambe e caviglie. La vittima è ancora in vita, ma le condizioni sono gravissime. E’ successo nel quartiere periferico di Bordonaro, a Messina, le cause sono sempre le stesse: donne che “osano” lasciare il fidanzato e per questo vengono “punite” con il tentativo di ucciderle. È stata la stessa vittima a raccontare l’accaduto alle forze dell’ordine.

In serata la svolta. «Ricordo che ero andata a ballare con i miei amici, ed ero un po’ ubriaca, quando hanno suonato alla porta e sono andata ad aprire», queste sono le parole di Ylenia Grazia Bonavera ai microfoni di Rai News 24 come riporta la pagina Facebook di Chi l’ha visto?. «Ma non era il mio ragazzo perché lui mi ama e mi amerà da morire come io amo lui, non si può incolpare un ragazzo senza prove». Ylenia è stata ricoverata ieri al Policlinico di Messina dopo che un uomo le ha versato addosso della benzina dandole fuoco. Le sue condizioni non sono gravi, anche se ha diverse parti del corpo ustionate. Secondo il pm colpevole della terribile aggressione sarebbe il suo ex fidanzato, divenuto aggressivo dopo il tentativo di lei di lasciarlo, ma la ragazza tenta di scagionarlo raccontando la sua versione dei fatti. La 22enne scagionerebbe dunque  Alessio Mantineo, 24enne suo fidanzato e convivente. Poi descrive l’uomo che l’ha aggredita gettandole sopra la benzina e dandole fuoco: «Era molto più alto di me con dei capelli, e il mio ragazzo è molto più basso di me e senza capelli. Aveva una calza, senza che si coprissero i capelli, mi ha spinto e se n’è andato…mi ha lasciato anche la porta aperta». Poi torna sulle accuse al suo fidanzato, che per il Pm resta il colpevole dell’aggressione: «Io so solo che è innocente, lo giuro è innocente. Sono sicura al 102% che non è stato Alessio Mantineo, il mio Alessio Mantineo».