Sono entrambi morti nell’incidente del pullman sulla A4 i due figli, Laura e Balazs, del professore di educazione fisica Gyorgy Vigh che dopo essersi messo in salvo era rientrato nel mezzo più volte per tirare fuori ad una ad una altre persone. «Non è riuscito a salvare il figlio e la figlia» dice il console generale d’Ungheria a Milano, Judith Timaffy. A bordo del pullman c’era anche la moglie del docente «che ha visto – sottolinea il console – morire la figlia. Il ragazzo non l’hanno proprio visto ma purtroppo è tra i deceduti». Parallelamente all’Italia, anche la polizia ungherese ha avviato un’inchiesta sulle cause dell’incidente del bus ungherese che ha preso fuoco dopo essersi schiantato contro un pilone sulla A4 a Verona. Lo ha annunciato la polizia sul suo sito. Nel tragico incidente sono morti 16 studenti. Gli inquirenti cercano informazioni sulle condizioni tecniche del bus al momento della partenza dall’Ungheria e hanno sequestrato nella sede del noleggiatore Pizolit Bus srl tutta la documentazione al riguardo.