NUMA COSA CI RACCONTA DELLA SUA MUSICA?

La mia musica parla della mia vita, delle mie esperienze, dei miei valori, delle mie battaglie, sofferenze e gioie, fallimenti e traguardi che si intrecciano con le vite e le emozioni di tutte le persone che mi ascoltano e con le quali entro in contatto. Credo davvero nel concetto che “gli altri siamo noi”.
Tutta l’umanità e gli esseri viventi sono legati indissolubilmente da un campo energetico invisibile, che ne siamo consapevoli o meno.
Siamo lo specchio degli uni e degli altri: ci possiamo scambiare esperienze, emozioni, consigli, incoraggiamenti, moniti, ricordi e lezioni di vita molto utili. E lo si può fare in tanti modi, anche attraverso le parole di un testo, le note di un brano e le immagini di un video. Possiamo sostenerci o abbatterci, possiamo fare rivoluzioni pacifiche o infliggere tristezza e rabbia.
Quindi è molto importante usare bene questa nostra rete di connessione, questo pensiero ed emozione che viaggia insieme alle note. Nella musica che faccio c’è la mia anima.

COSA LE PIACE DELLA MUSICA?

Mi piace il suo potere guaritore, la capacità che ha di ispirare gli animi, e di essere la vera colonna sonora della nostra vita.
Quante volte abbiamo reso le canzoni protagoniste di momenti importanti come il primo bacio, o come il giorno del matrimonio, o più semplicemente di una vacanza. O quando diventa compagna di avventura di un viaggio in macchina, o di un allenamento in palestra, o la carica giusta la mattina per affrontare una giornata di lavoro.
La musica è un po’ come il teletrasporto di Star Trek. La ascolti, chiudi gli occhi ed è come se facessi un salto in uno spazio/tempo diverso, dove ti senti protagonista della storia e del luogo che la canzone stessa ti sta raccontando. Senti che le emozioni nascono spontaneamente dentro di te e si attivano come un richiamo.

LE PIACE IL MESTIERE DI ARTIGIANO? O DI ARTISTA?

L’artigiano è un artista, un puro, che con il talento e il duro lavoro dettato anche dall’esperienza riesce a creare delle opere. Tutti siamo artisti, anche nel quotidiano, come di un taglio di capelli, di un disegno, di un vestito per le bambole. Siamo liberi di utilizzare la nostra creatività come meglio crediamo. Quando diventiamo gli artigiani e non gli impiegati della nostra vita diamo spazio al nostro vero potere interiore che tutti, e dico tutti, abbiamo.

LE PIACE IL SUO BRANO? E’ RIUSCITO?

Sono contenta di aver realizzato il brano “Non andare via” scritto da Alberto Zeppieri, Max Cum e da me, perché nella semplicità del suo testo descrive un’esperienza ed un’emozione che ho provato per diversi anni in prima persona. Ho chiesto mille e mille volte al mio grande amore di non lasciarmi, di “Non andare via”, di rimanere anche pochi instanti in più perché sarebbero valsi come un’eternità.
Vivo l’amore in maniera passionale e lo tengo accesso. Per me non c’è sesso senza amore, e la canzone lo dice.
Il testo ed il video ( diretto dal regista Luca Bizzi della Bubi video ) sono stati ispirati dal fatto che credo gli incontri siano predestinati in questa nostra vita, in quanto sono un proseguo di storie cominciate in quelle passate. Credo nelle reincarnazioni e nell’amore che vive oltre la morte: le persone si ritrovano e continuano il percorso che avevano interrotto… o almeno ci provano!

CI DICE COSA E’ SUCCESSO IN LEI MENTRE LO SCRIVEVA?

Mentre con Alberto (Zeppieri, ndr) ci stavamo lavorando, ho sentito riemergere i ricordi di quel mio grande amore e di quando “si fermava il mondo in quella stanza mentre lo stringevo fra le braccia”, la sensazione, anzi certezza, di conoscere da sempre che quell’uomo che amavo.
Ho immaginato subito il video, che poi ho ambientato in due epoche, proprio come nelle visioni che ho durante le meditazioni che faccio, in cui posso guardare le mie vite passate. Ho scelto anche un abito di colore bianco simile a quello che mi appare.

NE HA SCRITTO ANCHE LA MUSICA?

Di questo brano no, ma in generale ci sono state spesso delle melodie nate in sogno o nella mente, in modo spontaneo e di getto.

COSA LE PIACE FARE NELLA VITA?
Oltre che cantare, ballare, recitare e scrivere testi, sono appassionata di tecniche energetiche per l’auto guarigione e self empowerment. Sono un coach (insegnante) internazionale certificata del metodo “Louise Hay – Heal Your Life (guarisci la tua vita)”.
Sono specializzata in ipnosi regressive e attualmente mi sto qualificando anche nel metodo di guarigione energetica “Omega Healing” di Roy e Joy Martina.
Vivo per gli animali e lotto costantemente per i loro diritti, e mi sto educando verso un alimentazione vegana. Sono di religione Buddista della scuola giapponese di Nichiren Daishonin.
Sono madrina Unicef ed Ambasciatrice del Giubileo dell’ Educazione, allo scopo di poter portare, attraverso la musica e tanti incontri in prima persona, una costante sensibilizzazione verso realtà difficili come la sofferenze dei bambini in preda alla fame e ai conflitti delle le guerre, la violenza sulle donne, l’abbandono degli anziani.
Il cambiamento comincia quando non si ignora più quello di cui siamo circondati, magari per difesa e sopraffazione, ma quando cominciamo a mostrare empatia e compassione. A volte basta un piccolo atto d’amore di tanti per creare una potente catena di solidarietà e di aiuti insperati. Miei interessi inoltre sono i viaggi, il mare, la natura, la meditazione ed il cibo.

QUANDO ASCOLTEREMO I SUOI PROSSIMI BRANI?

Ho in promozione in Spagna e Sud America il mio singolo “VIVO” in lingua spagnola. Sta andando molto bene ed è entrato nella classifica air play spagnola. Sono in promozione con “Non andare via”, della quale presto uscirà anche la versione spagnola con il suo video.
Ho altri due brani fantastici, scritti da autori internazionali da produrre sempre in lingua inglese ed italiana, e penso anche in lingua spagnola, che tratteranno temi molto importanti. Saranno il mio progetto discografico futuro.
Credo che dobbiamo davvero tutti impegnarci a non perdere o ritrovare l’entusiasmo e la forza di realizzare la nostra felicita e quella degli altri. Abbiamo l’onore ed il dovere di rendere questo nostro mondo un posto migliore, e cantarlo per me è come recitare un mantra che ci ricorda tutto questo.

COSA LE PIACE DEL MONDO?

Il mondo è un posto difficile, pieno di sofferenze. Ciò nonostante lo amo perché penso sia una fonte inesauribile di amore incondizionato e di doni per tutti noi.
Il nostro mondo ci regala cibo, natura, sole, acqua, piante, animali, colori, paesaggi straordinari, grandi risorse e storia ..ci regala la vita! Sta solo a noi saperne godere e saperlo proteggere.
Al momento siamo specializzati nel distruggerlo. Siamo accecati dalla stupidita di pensare che c’è una forma di vita di serie A e di serie B, quella che si può uccidere e saccheggiare, e quella più privilegiata. Eppure cambiare questa sbagliatissima mentalità è un fatto di consapevolezza.
Evolvendoci spiritualmente (cosa inevitabile, visti gli eventi catastrofici che ci costringono ad un cambiamento di marcia) cresceremo in consapevolezza e ci risveglieremo.
Qualcuno di noi si salverà, salverà il nostro meraviglioso mondo. Tuttavia se così non fosse, lui sopravviverà a noi comunque, quando ci distruggeremo totalmente. L’amore incondizionato sopravvive a tutto. Il nostro pianeta è amore incondizionato come l’universo in cui vive e ne fa parte.

LE PIACE VIAGGIARE? E DOVE?

Adoro viaggiare! Il mondo è grande, e vorrei poterlo girare più che posso in questa vita.
Sono stata in molti posti: America, Australia, Tailandia, Indonesia, Giappone, Africa e gran parte dell’ Europa. Mi manca la Cina e l’india per esempio, dove vorrei tanto andare. Amo particolarmente l’Asia ed i paesi caldi.

LE PIACE IL MEDIO ORIENTE? C’E’ MAI STATA?

Sono affascinata dal Medio Oriente per la sua storia, la musica, la natura, le sue spezie, le moschee, i siti storici (come l’Egitto, Israele, Gerusalemme, Damasco, Bagdad..)
E’ decisamente un mondo da studiare e capire a fondo.

QUALI RIVISTE LEGGE?

Come rivista leggo Focus, e tutte quelle che parlano di me!
Amo libri di self empowerment e di crescita personale. Leggo Wayne Dyer, Daisaku Ikeda, Brian Weiss, Louise Hay, Roy Martina, Gregg Braden, Joe Dispenza.
Suggerisco a tutti, e di ogni età, di leggere qualcosa di questi autori straordinari.

UVA O DOLCE?

Dolce! Cioccolata, crostata e quintali di gelato, anche se alla soya ormai!
Poi, come dicevo, mi sto educando alla cultura vegana e sto scoprendo davvero un mondo, perciò non rinuncio quasi a nulla.

MONTAGNA O MARE?

Le montagne amo ammirarle come natura e paesaggi. Per vivere, trascorrere le vacanze e per il divertimento ed il riposo, sempre e per sempre mare!

COSA NE PENSA DEI GIOVANI ARTISTI?

I giovani artisti devono continuare a credere in loro stessi, sempre!
Non devono arrendersi mai davanti agli ostacoli e non devono credere o cedere né alle porte chiuse né ai no ricevuti.
Devono ignorare totalmente le credenze limitanti legate all’età e alle critiche non costruttive. Non ascoltare mai quelli che ti dicono “tanto non ce la farai”, perché non è la verità, stanno proiettando le loro insicurezze e i loro fallimenti.
Nessuno ha il potere sulla nostra vita. Ogni esperienza, per quanto dura e difficile sia, è utile, ci fortifica e ci fa imparare dagli errori. Solo noi, con costanza, coerenza e resilienza possiamo determinare il nostro successo o il nostro fallimento. Nessun altro!
La vita è solo nelle nostre mani. Non in quelle di un discografico o di una radio.
E poi è importante lavorare in collaborazione, creare un team di fiducia di persone competenti, leali, creative, talentuose e che non siano avide. Questo è quello che ho creato io da zero, senza denaro e senza aiuti particolari.
E se proprio le collaborazioni non ci sono (cosa che in passato mi è successa molto spesso) si va avanti da soli, lo stesso, perché siamo noi i primi Fans di noi stessi! Siamo noi i primi a dover credere nelle nostre capacità.
Oggi siamo tra l’altro aiutati anche dalla tecnologia, quindi le nostre idee e la nostra musica possono essere continuamente on-line e a portata di click, e se fosse necessario poi “esporle” in piazza, in strada, perchè nessuno ci può fermare!
I giovani, come anche i più veterani, devono sempre lavorare duro per crescere e migliorarsi ogni giorno sempre di più. Chi si siede su un successo conseguito sta già vivendo nel passato e sta già spegnendo inconsapevolmente la propria carriera. Non importa quanti fans ha ancora davanti alla sua porta: è l’inizio della fine.
Il consiglio che darei loro è di mantenere una forte umiltà ed essere sinceri quando scrivono testi e musiche perché più sono autentici nel trasmettere le loro vere emozioni e più troveranno delle risposte empatiche dal pubblico, che riconosce subito chi ha un approccio superficiale e costruito e chi invece ha un grande spessore artistico e personale. Quindi lo premia oppure lo boccia.
Il pubblico siamo noi, non scordiamocelo mai. Quindi massimo rispetto!