Vincenzo Giannone, quando uscirà l’album da solista?
Prevediamo di ultimare le registrazioni a fine estate per poi registrare i videoclip per la promozione

Come si chiamerà?
Il titolo sarà strettamente legato alle canzoni che compongono l’album e di esse sarà il filo conduttore.

Dove si può trovare?
Le piattaforme saranno le stesse che abbiamo utilizzato con i Biancostile per l’uscita del nostro primo lavoro qualche anno fa ovvero tutte quelle ufficiali presenti sul web. Sarà presente per mio espresso desiderio anche un formato reale che portero’ con me nelle serate dal vivo.

Lei che suona?
Nei live ho con me le mie chitarre e le mie armoniche anche se il mio grande amore rimane il pianoforte sul quele scrivo la maggior parte dei miei pezzi.

Cosa le piace della vita?
Della vita amo tutto perché’ la reputo un dono a tal punto che accetto sia le cose belle che quelle brutte

Quale è il suo progetto di vita?
Riuscire a realizzare tutti i miei sogni che per qualche strana malattia sono un’infinita’.

Chi suona con lei?
In questo lavoro avro’ il privilegio di lavorare in studio con vecchi amici musicisti e nelle date, volta per volta, si esibiranno con me nuovi turnisti a seconda delle locations e dei contesti. La formula comunque sarà sempre cantautore+band che io considero la formula più bella, divertente e produttiva.
In diversi pezzi inoltre vi sarà la partecipazione di alcuni ospiti conosciuti già al grande pubblico che ho avuto l’onore di incontrare negli ultimi dieci anni in giro per l’Italia con i Biancostile.

Noi l’abbiamo conosciuta come dj… ci racconta la sua carriera?
La mia passione per il vinile è nata nel 1991 e da lì la crescita è stata esponenziale fino a produrre poi eventi musicali e ad esibirmi per le radio. Nel 2003 incrociai il rock e la mia strada cambio’ anche se ad oggi ancora preservo la mia postazione sempre pronta con i miei due giradischi ed il mixer.

Quanto costerà il disco? Si troverà nelle edicole?
La parte economica e distibutiva è ancora in via di definizione ma spero solamente che chi lo acquistera’ lo considerera’ “soldi ben spesi”.

Le piace la musica hip hop?
L’Hip hop non è il mio genere ma le contaminazioni con esso non mi dispiacciono tanto che una di esse forse si configurera’ anche in questo mio primo album.

Quale è il suo genere preferito?
Indubbiamente il folk-country che inevitabilmente trapelera’ dal sound di questo mio lavoro.

Il suo cantautore preferito?
Luciano Ligabue per la vena cinematografica che attraversa i suoi pezzi. In ambito internazionale Bon Jovi e Bruce Springsteen sono per me “la strada” e sono spesso il motivo dei miei viaggi su e giù per il globo.

Cosa di fa di bello oltre a suonare?
La mia giornata si svolge in farmacia dove mi prendo cura della mia comunita’ e nelle pause, quando non sono a casa con mia moglie, passo il tempo con il mio cavallo o in giro in moto.

Quale è il suo disco preferito di sempre?
Slippery When Wet dei BONJOVI

Esprima tre desideri.
Partendo da me per arrivare al tutto, il primo è che io possa continuare a vivere la vita sempre come un dono, il secondo è che l’italia possa uscire da questo preudo dopoguerra ed il terzo è che la razza umana si renda conto dell’atteggiamento virale, distruttivo e senza senno che ha verso il pianeta che la ospita.

Ma in tutto questo c’è tempo per la vita privata?
Si, sempre, il segreto è ritagliarsi quotidianamente uno spazio per stare da soli e viversi.

Cosa le piace fare di più?
Creare.. Tutto, purche’ sia creazione.

Ha figli o nipoti con cui guardare ancora cartoni animati?
Non ancora ma diciamo che da solo tengo alta la bandiera ugualmente

I suoi progetti?
Il più imminente è il mio album, poi a seguire mi dedichero’ alla promozione del mio libro dal titolo
“Janno” per il quale ho ricevuto in questo mese una proposta editoriale ed infine mi dedichero’ alla trasposizione di quest’ultimo a fumetto sotto l’amichevole supervisione di Mario Gomboli (Diabolik)

Cosa le piace dell’hinterland, dove vive ora?
La pace di una realtà piccola ed immersa nel verde dove il cibo e le persone hanno sempre la semplicità di un tempo.

Dove suonerete?
In Italia, ovunque ci sarà una citta’ felice di ospitarmi.

Le vostre date?
Non sono ancora definite ma sicuramente saranno targate 2018

Quale è il suo libro preferito?
Diciamo che per trenta anni i libri sono stati il mio mestiere per otto ore al giorno 365 giorni l’anno quindi solo di recente ho recuperato il piacere della lettura ricreativa. Il fu mattia pascal potrebbe essere la risposta anche se i libri di Faletti mi intrigano molto.

Quale era il suo cartone preferito da piccolo?
Yattaman.

Le piacciono le musiche dei cartoni animati, le riproducevate con il gruppo?
Si, per un periodo aprivamo i concerti con la sigla dei Simpson, che tra l’altro è anche musicalmente molto elaborata.

Cosa le piace della vita?
L’allegria dello stare insieme a bere e mangiare cantando e ballando

Quale canzone le piace più riprodurre?
“I’m going down” del Boss

Ultima domanda, il suo più grande desiderio?
Riuscire a realizzare i miei progetti con il supporto delle persone che più amo.