Elisa Sartarelli, è vero che ha pubblicato un libro?

Sì, ne ho pubblicato più di uno in realtà. L’ultimo è uscito lo scorso ottobre.

Come si chiama?
“La fine dell’estate (1992-2015)” con LFA Publisher.

Dove si può trovare?
Si può trovare in tutti gli store on line.

Chi sono i suoi lettori? Che fascia di età ha?
Per quanto riguarda il mio ultimo libro, possono essere sia ragazzi che adulti. Il libro racconta infatti la storia di alcuni adolescenti degli Anni Novanta ma raccoglie anche le riflessioni e le esperienze di una donna adulta. Scrivo però anche saggi e libri per bambini.

Quanto le piace scrivere?
Scrivere è la mia vita.

Quanti libri ha scritto?
Ho scritto sei libri, partecipato con le mie favole a due volumi e collaborato come correttrice di bozze alla traduzione italiana di una biografia su Papa Francesco.

Cosa sono le quadrobambole? Ce le racconta?
Le Quadrobambole sono gli abitanti di un mondo che ho inventato alle elementari. Non amavo molto la matematica e disegnavo sul quaderno le Quadrobambole: personaggi colorati che con il loro aspetto seguivano i quadretti. Mi tenevano compagnia in mezzo a tutti quei numeri. Però la maestra si arrabbiava, perché le pagine del quaderno si affievolivano sempre di più a forza di disegnare e strappare il foglio… Da adulta ho ricominciato a disegnarle e a scrivere storie sul loro piccolo mondo.

Le ha vendute queste favole?
Sì, anche se devo dire che per uno scrittore che si pubblicizza quasi completamente da solo, è piuttosto arduo farsi conoscere.

Cosa le piace fare nella vita?
Amo cantare, scrivere, disegnare, dipingere, scrivere, leggere, scrivere… l’ho detto scrivere?

Il suo lavoro di scrittore è il suo lavoro unico?
No, è più che altro una passione. Sono una giornalista, una blogger per passione, a tratti un’insegnante di lingue e sono stata una segretaria e un ufficio stampa.

Cosa le piace dei giovani di oggi?
Quello che mi piace nei giovani di sempre: la sincerità. Possono sembrare dei duri ma hanno ancora tanto da imparare e nei loro occhi si legge esattamente quello che pensano.

Dove andrà con il suo libro? Dove la possono incontrare i lettori?
Il primo appuntamento con il mio libro sarà il 14 febbraio 2017 (ebbene sì, il giorno di San Valentino) alla Libreria Mondadori di via Piave, 18 a Roma. Sarò lì dalle 12 alle 17 per il mio primo firmacopie in assoluto, e il primo firmacopie del libro “La fine dell’estate (1992-2015)”.

Cosa le piace fare nella vita?
Sono una giornalista: mi piace curiosare.

Quale è il suo brano preferito?
Più che di brani, parlerei di citazioni: “Die Grenzen meiner Sprache sind die Grenzen meiner Welt” di Ludwig Wittgenstein.

Cosa legge di solito?
Thriller. Oppure classici, soprattutto dell’Ottocento.

Quale quotidiano legge di solito?
Mettiamola così: ho collaborato per sei anni con Il Tempo nazionale e Il Tempo Lazio Nord, e ora collaboro con il Corriere di Rieti e della Sabina, che esce insieme a Il Tempo.

Quale libro ha letto per ultimo?
“Amore, zucchero e caffè” di Daniela Sacerdoti.

Cosa le piace degli italiani?
La capacità di saper prendere le cose con filosofia e un pizzico d’ironia.

Ha mai pensato di andare all’estero?
Sì, molti anni fa. Facevo l’università e c’era un concorso per andare a lavorare come lettrice di italiano all’università in Germania. Ci ho pensato ma ho scelto l’Italia.

Ha studiato all’estero?
Quando andavo al liceo ho studiato in Inghilterra e in Germania per il periodo estivo.

Cosa farà in futuro, che progetti ha?
Continuerò a fare la giornalista, la scrittrice, l’insegnante e la blogger. Poi, chi vivrà, vedrà.

Quale è il suo sogno nel cassetto?
Ce ne sarebbero tanti. Uno fra tutti è far uscire un libro da colorare che abbia come protagoniste le Tonde, dei nuovi personaggi che ho inventato non so come.

Ha già in mente di scrivere un altro libro?
Evidentemente sì. E ne ho tanti nel cassetto…

E cosa racconterà al suo pubblico?
Un libro che spero uscirà presto è una raccolta di filastrocche ambientate sempre nel mondo delle Quadrobambole con disegni da colorare, che sarà edito da EdiGiò. Doveva uscire a settembre ma siamo un po’ in ritardo. Ho visto delle bozze dell’impaginato e me ne sono già innamorata… Spero che il libro esca al più presto.

Ci può dire la trama del suo romanzo in quattro o cinque righe?
Una donna ricorda l’estate appena trascorsa a San Vito Lo Capo, in Sicilia, nel 2015. Un posto magico e meraviglioso. L’estate è agli sgoccioli e lei ricorda contemporaneamente un’estate di tanti anni prima, nel 1992, quando era una ragazzina e insieme a sua sorella assisteva alle vicende amorose di una comitiva di adolescenti. Un’epoca in cui non esistevano internet e smartphone.

Un saluto ai lettori, ai suoi lettori.
Ciao a tutti! Ci vediamo nel mio blog www.elisasartarelli.it!