Lunedì 30 gennaio alle 20.30 sarà presentato Un altro me (Italia, 2016, 82′) di Claudio Casazza, girato nella casa di reclusione di Bollate (Milano) dove ha luogo il primo esperimento italiano di “trattamento intensificato” per responsabili di violenze sessuali. In Concorso Internazionale al Festival dei Popoli 2016, il film ha ottenuto il premio “MyMovies dalla parte del pubblico” per la categoria Concorso Internazionale. Alla proiezione, in anteprima romana, sarà presente il regista che introdurrà il film al pubblico in sala.

Martedì 31 gennaio alle 20.30 sarà la volta de Les Sauteurs (Danimarca, 2016, 82´) di Moritz Siebert, Estephan Wagner, Abou Bakar Sidibé salutato alla Berlinale da Joshua Oppenheimer (The Act of Killing, The Look of Silence) come «un capolavoro di empatia e di immaginazione morale», premiato al Festival di Berlino con il Premio Amnesty International e in selezione al Biografilm 2016, è un film di spiazzante bellezza e umanità che racconta le storie dei migranti che si ammassano a Melilla, un’enclave spagnola in Marocco, con la speranza di raggiungere l’Occidente. La presentazione del film, in anteprima romana, sarà moderata dal critico cinematografico Emanuele Rauco con Giovanna Taviani, Direttrice Artistica del Salina DocFest e Maud Corino per la distribuzione Zalab.