Reali, di che cosa si sta occupando in questo momento?
Sto lavorando ad alcuni concepts per serie tv. Mie proposte.

Cosa le interessa della vita?
Realizzare i miei progetti.

Quali gli spettacoli più importanti? Dove si è esibito?
Beh, basta guardare su internet, ci sono un po’ tutti. Anche perché io principalmente faccio l’autore, mi esibisco raramente. Di solito come pianista – narratore.

Cosa le piace più del teatro?
L’autenticità del contatto con il pubblico.
Ha fatto uno spettacolo su Cervantes, di cosa parlava?
Della necessità, per un autore, di firmare con coraggio le proprie idee. Non farlo, può costare molto caro.

Cosa le piace della letteratura?
Mi fa godere nel profondo dell’anima.

Come racconterebbe il teatro a un bambino?
Come se gli raccontassi una favola. In fondo, è la stessa cosa. Un bambino sceglie di credere al racconto di una favola, pur sapendo che non è vera. Il pubblico fa lo stesso. Sceglie di credere a quello che vede, pur sapendo che non è vero.

Dove lo porterebbe, abbiamo tutti figli piccoli, cosa consigliare?
Il teatro per bambini che si fa in Italia è di altissima qualità. Ci sono tanti matinees.

Quale è il ruolo che ha nel miglior modo interpretato?
Non sono un attore. Ma credo che il ruolo migliore che ho interpretato nella mia vita è quello di sceneggiatore.

Cosa le mette paura della vita?
C’è poco tempo per sé stessi.

Quale è la sua opera preferita?
Porgy and Bess

E una opera per bambini?
Pierino e il Lupo.

Dove la vedremo a teatro?
Spero presto, a Roma.

Cosa sta leggendo?
Una serie di saggi su John Florio.

Che quotidiano legge?
Repubblica, Corriere, il Fatto Quotidiano.

E riviste di gossip, ne legge?
No. Mai.

Quale giornale fonderebbe, cosa ci scriverebbe?
Non sono portato, per il giornalismo.

Esistono riviste di teatro?
Certo. E lei, come giornalista, dovrebbe saperlo.

Che programma segue alla TV?
Mi piacciono i programmi di History Channel.

Le piacciono i talk show?
Floris mi piace. E anche Santoro. Ma il più politico di tutti è Crozza. Un genio assoluto. L’unico che fa in modo da sembrare che siano i suoi obiettivi ad imitare lui, e non viceversa.

Teatro o cinema?
Tutti e due.

Fiction o programma televisivo?
Programma televisivo.

Dove portare un ragazzo di venti anni per divertirsi, dove lo porterebbe?
A vent’anni, non ha bisogno dei miei suggerimenti, per divertirsi. E se ne ha, c’è qualche problema.

Il viaggio più bello che ha fatto?
Petra, Giordania.

Si riesce a vivere bene di teatro?
No.

Quanto costa affittare una sala?
Non ne ho idea.

Quale opera consiglierebbe da leggere?
Don Chisciotte, di Cervantes. E tutto il teatro di Shakespeare.

I suoi prossimi progetti.
Non ne parlo mai, dei miei progetti. Scaramanzia.

Il suo sogno nel cassetto.
Avere più tempo per me stesso. E continuare ad avere un buona salute.