Il mercato di riparazione si è concluso senza colpi a effetto: è stata una delle sessioni più fiacche degli ultimi anni, con pochi movimenti di primissimo piano. Nell’ultima giornata, ma non solo, sono mancati gli acquisti in grado di esaltare le piazze: il movimento più interessante è stato quello di El Kaddouri. Il marocchino – dopo aver tentennato – raggiunge l’Empoli per 1,5 milioni di euro (300.000 andranno a Raiola), con il quale firma un contratto triennale per rilanciarsi dopo le luci e ombre del San Paolo. I trasferimenti di maggior rilievo restano quindi quello di Gagliardini all’Inter e Saponara alla Fiorentina, con Juventus e Napoli che hanno portato a casa due ‘panchinari di lussò come Rincon e Pavoletti. A secco le romane. Nonostante la società giallorossa abbia trattato a lungo Defrel e Kessié, non è riuscita a rinforzare l’organico di Spalletti: il bergamasco sembra essere prenotato per giugno, ma l’operazione non è stata ufficializzata. E’ stato l’anno dei grandi rifiuti, Gerson e Biabiany su tutti: entrambi ai margini delle rispettive squadre, si sono opposti ad un trasferimento che avrebbe potuto rigenerarli. Il primo non andrà al Lille per il dispiacere della Roma, che avrebbe ripreso i 18 milioni di spesa con 5 di prestito immediati e i 13 a fine anno per il riscatto. Decisivo il pretenzioso giudizio sulle strutture d’allenamento del club transalpino, non considerate adeguate dal talentino brasiliano. E dire che dall’Alta Francia son passati giocatori come Hazard, Payet, Cabaye e Digne. Lo stesso vale per Biabiany, alla ricerca del suo gioco dopo tre anni di difficoltà in campo, ma soprattutto fuori. Lo voleva Conte al Chelsea, ma è arrivato il gran rifiuto, nonostante l’ex ct sia un tecnico in grado di rilanciare giocatori insospettabili come ad esempio Victor Moses, da epurato a titolare fisso nella formazione capolista in Inghilterra. Le acque chete del mercato sono state agitate però dalle dichiarazioni del procuratore di Gianluigi Donnarumma, Mino Raiola. L’agente – tra gli altri – di Pogba ha criticato i tifosi del Milan: “Non mi sono piaciuti i fischi a Gigio. E’ un fenomeno e se vogliono cacciarlo io posso tranquillamente portarlo da qualche altra parte”. Una frase che avrà agghiacciato l’oscura proprietà cinese: “Ho detto a Galliani che voglio capire che progetto si fa. Credo sia doveroso sapere che tipo di società ci sara’, non credo sia una cosa sbagliata o strana. A me non interessano i grandi club europei, mi interessano gli interessi di Donnarumma” ha tuonato Raiola. In chiusura, l’ennesima stoccata ai rossoneri: “Kean? La Juve ha le idee chiare sul futuro, a differenza del Milan”

In una giornata che non ha prodotto squilli, tanti i movimenti in prospettiva: il Sassuolo si è assicurato il classe ’99 Gianluca Scamacca. I neroverdi hanno riportato il ragazzo in Italia, avendolo prelevato dal Psv, società alla quale il giovane si era legato da 16enne, abbandonando il settore giovanile della Roma. Per l’attaccante quattro anni di contratto. Anche Sampdoria e Bologna hanno operato con una sguardo al futuro. I doriani hanno acquistato il difensore Simic. Il 20enne croato è stato preso dall’Hajduk Spalato per 1,2 milioni. I felsinei hanno fermato il centrocampista Juan Manuel Valencia, colombiano del 1998. Lo hanno fatto sotto il patrocinio della Juventus, che ha ‘parcheggiatò per sei mesi il ragazzo in Emilia. Cambierà squadra anche Verre, che di anni ne ha 23: il centrocampista del Pescara si trasferirà alla Sampdoria a partire dal primo luglio 2017.

All’estero sicuramente più vivace la situazione. L’acquisto del giorno è quello di Leon Bailey, passato al Bayer Leverkusen per una cifra che si aggira sui 15 milioni. Quest’anno il 19enne attaccante jamaicano ha segnato 7 gol in 12 partite d’Europa League con la maglia del Genk. Sirigu riparte dalla Spagna: il portiere si è trasferito all’Osasuna, ridimensionando le sua ambizioni, ma nell’ottica di tornare a giocare con continuità. Come nel caso dell’Italia, però, la grande notizia deriva da una cessione ‘minacciata’. Aubameyang ha dichiarato senza mezzi termini che lascerà il Borussia Dortmund a fine stagione: “Se voglio passare al livello successivo, ho bisogno di andare via la prossima estate. Ma vediamo quali saranno le proposte. Il Real Madrid? E’ ancora un sogno ma c’è stato troppo rumore attorno – continua il 27enne attaccante a RMC – Ho una scelta importante da fare, molte persone vorrebbero vedermi in Inghilterra ma la Premier non è il campionato che mi attira di più. Mi piace Parigi e inoltre parlo francese”. Sceicco avvisato…

Ecco il tabellone con tutti i “colpi”