La procura di Milano ha aperto un’indagine sulle foto rubate alla giornalista Sky Diletta Leotta attraverso un’operazione di hackeraggio avvenuta lo scorso settembre: su Internet erano state diffuse una decina di foto private e due video che la giornalista aveva salvato sul Cloud, la memoria virtuale del cellulare iPhone. Scatti e video che, in poche ore, sono stati condivisi in Rete da migliaia di persone. E tutto nei giorni subito successivi al suicidio della ragazza napoletana perseguitata dai video che la riguardavano diffusi sul web. “Una gravissima violazione della privacy”, aveva fatto sapere allora la giornalista sportiva, che si era detta “molto amareggiata, indignata e pronta a gestire questa vicenda”.