Una donna semplice (dove l’aggettivo va inteso nel modo più positivo possibile), una giornalista schietta con una formazione professionale di tutto rispetto. Con un pregio, uno dei tanti: quello di non essere mai scesa a compromessi. Parlare con Mariagloria Fontana è un’esperienza piacevole, come se si interloquisse con una vecchia amica pronta a raccontarsi a cuore aperto. L’occasione è l’uscita imminente del suo primo romanzo La ragione era carnale (Armando Curcio Editore) in vendita da febbraio in tutte le librerie e già prenotabile sul sito della casa editrice.

E’ la storia di un incontro via chat sui generis se letto con gli occhi contemporanei. Siamo nel 2007, l’epoca della storica frase dell’allora ministro dell’Economia e delle Finanze Tommaso Padoa-Schioppa:«Mandiamo i bamboccioni fuori di casa». La trentenne Bianca, fidanzata con Davide, vive in famiglia sognando di fare la giornalista. Ascolta molta musica e usa lo strumento più innovativo del momento: Myspace (un social musicale molto in voga). In chat incontra un quarantenne milanese, che di notte fa il custode di un garage e di giorno il musicista. Lui è Tommaso. E’ il momento del sogno, della fuga, dell’amore e dei sentimenti più puri. Tutto nelle conversazioni scambiate tra i due. Un percorso di crescita per entrambi… Lei con nickname traccedirossetto. Lui? Nightporter.

Mariagloria, l’ambientazione del romanzo in una chat è già di per se singolare. Perché proprio Myspace?

Considero Myspace come l’ultimo punto di collegamento tra le vecchie lettere e i nuovi social. Bianca, con il suo candore e la sua ingenuità non avrebbe trovato spazio su Facebook o sui nuovi mezzi comunicativi. Era una comunità virtuale di nicchia dove si poteva ascoltare musica nuova e sceglierla in base al genere che si preferiva. Poi, l’attesa del messaggio, la lucina che si accendeva e non sapevi in anticipo chi ti avesse scritto. L’incontro con Tommaso, musicista e poeta, poteva avvenire solo lì.

Ha definito Bianca come una ragazza ingenua. Ma non sembra una sprovveduta…

Tutt’altro. Bianca è un personaggio ingenuo, attraversa il desiderio e cerca di evitarlo. Forse per paura. Vuole scappare dalla monotonia della famiglia, è fidanzata con un ragazzo che forse neanche ama. Ha una voglia matta di evolversi e trova in Tommaso un confidente prima che un amante. Si innamora di uno sconosciuto ma ha i suoi principi e la sua moralità

E Tommaso? Chi è in realtà?

Dal racconto potrebbe sembrare un orco cattivo, di quelli che si nascondono nelle chat dietro a un nickname accattivante. In realtà conduce una vita normale. Fa il garagista, è vero ma sa come ammaliare una ragazza. E potrebbe far perdere la testa non solo a Bianca. Ci sa fare con le donne. Riesce a coinvolgere con le sue parole e con la sua musica.

Mariagloria, dica la verità: Bianca è lei?

Assolutamente no! Non è uno scritto autobiografico. Lo definisco un romanzo di formazione. Anch’io ascoltavo musica su Myspace, gli Afterhours, i Deftones. Frequentavo locali che ormai non esistono più ed ero già una giornalista. Ma non ho molto di Bianca, tantomeno degli altri personaggi.

Il suo è un romanzo contestualizzato a cavallo tra due anni (il 2007 e il 2008). Com’è cambiato il mondo negli ultimi dieci anni?

Si è rivoluzionato: pensiamo solo al fatto che avere una connessione stabile wi-fi in casa sarebbe stato un sogno. Anche i social network sono cambiati: non esiste più la privacy e ritagliarsi un pezzo di riservatezza è sempre più difficile. Siamo costretti a una vita perennemente online, sempre connessi. Eravamo più selettivi anche nelle amicizie virtuali. E anche economicamente, bamboccioni a parte, credo che la grande crisi economica si sia ampliata notevolmente nell’ultimo decennio. E senza voler raccontare di più, consiglio di leggere il libro fino alla fine. Non è solo una storia d’amore o di corrispondenza.

La Fontana ha ragione: nel suo libro troviamo una morale che va al di là del freddo mezzo tecnologico. Anzi. E’ un romanzo appassionante e cattura il lettore dalla prima all’ultima pagina. Per la giornalista di RadioRomaCapitale è un esordio… al bacio.