Dei militari hanno aperto il fuoco a Parigi questa mattina nei pressi del museo del Louvre dove un uomo armato di machete li ha aggrediti, ferendone due. L’aggressore, che come riferito dal prefetto di polizia Michel Cadot ha gridato “Allah Akhbar”, sarebbe gravemente ferito all’addome, ma sarebbe comunque cosciente e sarà interrogato nelle prossime ore. L’uomo era armato di un machete e un coltello. I militari aggrediti, che secondo Le Figaro sarebbero quattro, hanno sparato cinque colpi di mitraglietta. Due di loro sono rimasti feriti. L’aggressore – secondo la ricostruzione di Luc Poignant, portavoce del sindacato SGP di polizia, intervistato da BFM-TV – ha provato ad entrare nel corridoio delle boutique del Carrousel du Louvre con due zaini (ora presi in consegna dagli artificieri). Fermato dalla sicurezza ha insistito per entrare, un militare si è avvicinato e l’uomo ha tentato di aggredirlo con un coltello. Il militare ha riportato, secondo il prefetto, una «ferita leggera al cuoio capelluto». Gli artificieri hanno comunque accertato che l’aggressore non aveva con sé esplosivi.

Inoltre, a quanto riferiscono le autorità, è stata fermata una seconda persona «con atteggiamento sospetto» che si trovava nei pressi del Louvre.

Il premier francese, Bernard Cazeneuve, che sta rientrando d’urgenza a Parigi da una visita in provincia, ha detto che quello di questa mattina a Parigi è «apparentemente» un «attacco di carattere terroristico».

In seguito a quello che il ministero degli Interni definisce «un grave evento di pubblica sicurezza», il quartiere del Louvre è stato completamente transennato, il museo resta chiuso, così come il vicino Palais Royal. Circa 250 persone presenti attorno al Carrousel du Louvre sono state «confinate in zona di sicurezza» del museo. Il piano “Sentinelle” in vigore dall’instaurazione dello stato d’emergenza successivo agli attentati del 13 novembre è scattato immediatamente, il Louvre resta «chiuso fino a nuovo ordine», annuncia il ministero dell’Interno.