Un mazzo di fiori ha accolto Virginia Raggi in Campidoglio. Il bouquet, composto di rose, tulipani gialli e altri fiori arancioni, è stato recapitato dal commesso di un fioraio con un bigliettino che recita “alla sindaca di Roma Virginia Raggi” e riporta in calce un numero di telefono. Il mazzo giunge da un mittente ignoto proprio all’indomani dell’interrogatorio-fiume di Raggi davanti ai magistrati titolari dell’inchiesta a suo carico per abuso d’ufficio e falso. E dopo le indiscrezioni sulla polizza intestata a suo favore dall’ex capo segreteria politica, Salvatore Romeo. L’arrivo del bouquet ha attirato l’attenzione dei numerosi cronisti che presidiano Palazzo Senatorio. La sindaca, uscita di casa alle 11.30 del mattino, ha trovato ad attenderla, fuori dal cancello del suo palazzo, numerosi cronisti. Lei, sebbene con l’aria stanca, ha parlato al telefono e, abbozzando anche dei sorrisi ha raccontato:

“Mi sento ancora nel Movimento e non penso affatto alle dimissioni. Se ho la fiducia del M5S? Direi di si”. E al suo arrivo in Comune: “Se sono pronta ad essere sfiduciata? Non è un ipotesi reale”. La sindaca ha spiegato di aver sentito Beppe Grillo e a una domanda su cosa le avesse detto ha risposto scherzando: “Che ha fatto polizze per tutti”. “La polizza? Non ne sapevo nulla, queste polizze possono essere fatte senza informare il beneficiario, non devono essere controfirmate”, ha spiegato Raggi. A chi le chiedeva se si sentisse come l’ex ministro Scajola per la polizza a “sua insaputa” Raggi ha detto: “queste polizze posso essere fatte senza che il beneficiario lo sappia”. Intanto , l’ex capo della segreteria politica di Virginia Raggi Salvatore Romeo si trincera dietro il silenzio. Romeo, che avrebbe intestato una polizza vita da 30 mila euro alla futura prima cittadina nel gennaio 2016, quando lei era tra i candidati M5S, ha risposto all’Ansa con una frase secca: “Per ora non parlo, sto organizzando una difesa”. Fonti vicine alla sindaca fanno sapere che l’interrogatorio di ieri ha riguardato esclusivamente i due capi di imputazione, per cui è indagata (falso e abuso d’ufficio per la nomina di Renato Marra a capo della Direzione Turismo del Campidoglio). Sollecitata sulla questione della polizza stipulata da Romeo la Raggi si sarebbe limitata a rispondere “non ne so nulla”.

Intanto questa mattina sul blog di Beppe Grillo non compare ancora alcun riferimento diretto alle ultime vicende della sindaca di Roma. Ma in uno dei due post con cui è stata aggiornata l’home page questa mattina non sfugge il sostegno alla prima cittadina della Capitale. Quella di Virginia Raggi viene definita “un’amministrazione coraggiosa”. “Il Coni e Malagò – si legge poi sul blog di Grillo – si sono visti sfilare da sotto il naso la ricca torta delle Olimpiadi grazie ad un’amministrazione coraggiosa, e tentano di rifarsi aggrappandosi al bilancio pubblico e alle tasse dei cittadini”.

Giallo nel giallo in mattinata. In un’intervista a Il Messaggero Alessandra Bonaccorsi, aattivista del Movimento 5 Stelle nel 2014 ha dichiarato: «Con Salvatore Romeo avevo una relazione sentimentale. Lui mi regalò una polizza sulla vita. Strano? Anch’io rimasi disorientata. Mi è parso un po’ inquietante».