Alessandro Cremona, lei dirige un sito, ci ricordi come si chiama e dove la possiamo trovare?

www.info.roma.it

Di che tratta?

Info.roma.it è un portale ed un associazione dedicato a roma che racconta la città a 360 gradi, senza limitarsi a singole competenze o aspetti come fanno gli altri siti istituzionali. L’elenco dei soggetti istituzionali che si occupano di cultura a Roma è ridicolo e dispersivo. Sovrintendenza capitolina ai Beni culturali della città. Segretariato regionale del ministero per le attività culturali e del turismo del Lazio. Direzione del Polo museale del Lazio. Soprintendenza archeologica del Lazio e dell’Etruria meridionale. Soprintendenza archivistica del Lazio. Soprintendenza speciale archeologica di Roma. Soprintendenza belle arti e paesaggio del Comune di Roma. Soprintendenza belle arti e paesaggio per le province di Roma, Frosinone, Latina, Viterbo e Rieti. Soprintendenza archivistica del Lazio. Pontificia accademia di Archeologia cristiana. Molte direzioni di musei tra i più importanti del mondo. Un caos che si riflette pienamente nella crescita culturale dei singoli cittadini.

Cosa si fa a Roma di bello in questo periodo?

Festeggiamo il 168° anniversario della proclamazione della Repubblica Romana del 1849.

Un altro evento?

Per tutto il mese di febbraio il sabato sera si può passeggiare ad un euro nei musei capitolini, tra sculture antiche e quadri tra i più importanti della storia dell’arte. Una valida alternativa per i giovani alla bevuta nei locali o all’alienazione da social telefonino.

Lei è mai stato a visitare il Museo della Shoah?

No. Ancora non esiste. Sono stato alla mostra organizzata dalla fondazione museo Shoah alla casa dei vallati.

Le è piaciuto?

No. Semplici esposizioni di fogli e stampe di carta non potranno mai rappresentare lo stato d’animo e le umiliazioni che una persone ha subito in quel periodo storico. Ciò non toglie che sia un iniziativa costruttiva se il visitatore a la giusta empatia.

E in provincia cosa di bello?

Tantissime cose, basta cercarle con calma. Mi rattrista vedere romani che viaggiano per l’italia ed il mondo senza prima aver scoperto le meraviglie che abbiamo a pochi chilometri da Roma.

Dove possiamo andare?

Il Santuario della Fortuna Primigenia a Palestrina, uno dei più grandi capolavori dell’architettura romana.

La città più bella che abbia mai visitato?

Firenze.

E la meno bella?

La risposta potrebbe offendere qualcuno che non ha colpa per il degrado di quella città.

Dove sconsiglierebbe di andare?

Roma, in questo momento storico. Immaginate un turista che arriva a Roma alla stazione termini. Se non viene subito derubato potrà arrivare a piazza esedra dove farà una pausa per mangiare. Comprerà da Eataly un tramezzino a 4 euro. Poi cercherà un mezzo pubblico per andare al centro storico. Se è sfortunato troverà tutto bloccato per una manifestazione. Se è fortunato aspetterà un autobus che arriverà in ritardo stracolmo di passeggeri (carenza di personale o per una corsa saltata causa rottura). Dopo aver attraversato via nazionale dovrà ancora sperare di non essere borseggiato tra i sobbalzi causati dal manto stradale (ma non avevamo finito da poco di ricostruire i sampietrini in quel tratto?). Arrivato a piazza Venezia si troverà 11 musei o aree archeologiche con una diversa biglietteria e gestione….

Dove porterebbe suo figlio?

All’estero. Ma a vivere, non per turismo.

Quale è il parco più bello di Roma?

Villa Borghese, considerando musei e monumenti. Villa Ada per natura e verde.

E quello da risistemare?

Villa Ada. Peccato per la strada che ora l’attraversa e divide da Monte Antenne. Se valorizzata la vista da lassù sulla confluenza aniene tevere sarebbe spettacolare. Purtroppo oggi è coperto dagli sfasciacarrozze, discariche ed accampamenti.

E cosa le piace delle donne?

La grande capacità di amare il prossimo.

E degli uomini?

La determinazione nei momenti di difficoltà.

Cosa piace delle mostre?

Una buona didattica gratuita affiancata alle opere.

A quale mostra andare?

Nessuna. In questo momento la qualità delle proposte è desolante per una capitale mondiale della cultura. i costi poi sono troppo alti.

Di cosa si occupa la vostra associazione?

Promuovere le cose belle che si trovano a Roma.

È internazionale?

E’ aperta a tutti, se parlano la nostra lingua.

Che hobby ha?

Tanti. Troppi.

Cosa le piace fare nel tempo libero?

Viaggiare con la moto.

E oltre al sito si occupa anche di altro?

Progettazioni multimediali.

Ultima domanda i suoi prossimi progetti!

Dopo aver mappato e geolocalizzato 15.000 tra i punti di interesse di Roma mi piacerebbe riuscire a fotografarli e promuoverli online attraverso la tecnologia delle foto sferiche a 360 gradi e in realtà virtuale.