Di nuovo scontri nella zona Universitaria di Bologna. Un corteo di studenti ha superato Piazza Verdi con l’intenzione, dichiarata al megafono, di entrare all’interno del 38 di via Zamboni, una delle sedi della Facoltà di Lettere. Poco prima la strada era stata bloccata da diversi cordoni di polizia in assetto antisommossa e due blindati. Gli studenti hanni avanzato prima di entrare in contatto con gli agenti, proteggendosi con una barriera di plexiglass e caschi, almeno nelle prime fila. Sono anche partiti un lancio di bottiglie e almeno due grossi petardi. La polizia ha caricato manganellando i manifestanti e avanzando per diversi metri. Quattro studenti sono stati fermati dalle forze dell’ordine.

Alcune centinaia di manifestanti, esponenti del Collettivo universitario autonomo (Cua) e di altre sigle antagoniste avevano fatto partire un corteo, guidato da uno striscione con scritto ’36 libero. Ubertini e Coccia fuori da Bologna’. Il riferimento è al 36 di via Zamboni, sede della biblioteca di Lettere ieri occupata, sgomberata e teatro di scontri, al Rettore e al Questore di Bologna. Proseguito il corteo con blocchi del traffico in via San Vitale e poi sotto le Due Torri, molti manifestanti agitavano cartelli e anche libri, “come quelli su cui ieri volevamo studiare in biblioteca quando è arrivata la polizia”. Molti i cori contro il rettore e contro la polizia: in via San Vitale è stato anche allontanato dai manifestanti un agente in borghese con la telecamera in mano.