“Sono Gaucho, e sono il più grande spacciatore di erba e marijuana internazionale”, ecco come si presenta, questo baldo giovane che è in galera e che ancora ci si trova, e che sta incantando con la sua storia il mondo intero. “Il mio nome cambia, e può essere anche Echo o Gaucho, come mi faccio chiamare adesso. E sono il figlio di Ernandez. Ernandez da Pamplona, che conquista il latinoamerica per spacciare erba portoricana”. Ed è in via di liberazione negli States: sono in via di verifica i suoi documenti originari. E questa è la prima intervista che concedo dopo 35 anni.

Gaucho, Ernandez, cosa sta succedendo?

Sono in galera da 35 anni.

E quali sono i suoi piani, quando uscirà?

In questi giorni.

Quanti anni ha?

57.

Per cosa è finito dentro?

Spaccio di marijuana.

Per quanto tempo è stato in isolamento?

13 anni.

Quante piante di marijuana avevate?

300 mila piante di marijuana, tutto il Latinoamerica, poi il Messico, piantavamo in libertà.

Ma la marijuana era legalizzata in Latinoamerica.

Esattamente, la marijuaana era legalizzata in Latinoamerica, ma l’erba arriva in America, ed è lì vengo incastrato.

Cosa le fanno?

Mi perquisiscono casa a Manhattam da cima a fondo, e vengo auscultato fin nel profondo.

Cosa le manca della libertà?

Le donne, il buon vino, i locali che frequentavo, la mia letteratura, la mia libertà, le mie piantagioni, il sole che respiravo, l’aria che respiravo, il sole che splendeva sull’americalatina. Tutto.

Come si vive in galera, cosa si fa?

Ci si alza la mattina alle 7, e ci si alza presto. Ci si alza presto e ci si alza per fare l’ispezione. E per fare l’ispezione ci si alza veramente per l’interrogatorio general sulla mia pentitura. Perché, vede, io sono pentito di mafia, e sto veramente parlando con lei dall’America con il radiotransistor. Radiotransistor che funziona perfettamente in tutto il mondo.

Cosa fa la sera prima di andare a dormire?

Faccio le mie preghiere, sono molto cattolico, e fra poco esco.

E il mattino il suo primo pensiero quale è?

Cosa farò durante la giornata.

Quanti processi  ha dovuto subire?

250 mila.

Se la sono dimenticata?

Secondo me no, la storia di Gaucho è molto viva nei ricordi degli americani.

Cosa hanno i ragazzi di oggi, a loro cosa capita?

Io mi sono fatto un’idea dei ragazzi di oggi, sono molto vivi, e secondo me sono incastrati.

Da cosa?

Bene, secondo me sono incastrati dalla loro storia. Hanno una loro storia che è molto pesante, e che va riguardata, e che va anche processada, se per processo si intende processo telematico che serve per capire cosa gli stia succedendo. Perché, vede, se ai ragazzi non si dà potere rimangono incastrati nella loro storia, e se ai ragazzi si dà potere poi, quando si fiaccano, bisogna aspettare che si riprendano.

Quale è la soluzione, cosa dovrebbero fare?

Trovare protezione, trovare coperture, trovare persone legali che li possano proteggere, anche il pentito amico. Ad esempio, io sono molto amico delle nuove generazioni, e posso spiegare per filo e per segno i meccanismi della mafia, della camorra, e dell’intermafia internazionale.

Per cosa si ammazza un ragazzo di solito?

Di solito si ammazza per rubargli il posto di lavoro, se quel ragazzo ha il posto iridato abbastanza prezioso, e si prende il suo posto, e di solito si ammazza per davvero. Sono 140 miliardi i le persone che hanno preso il posto di lavoro al posto di altri. Tutti gli altri cassaintegrati o uccisi.

E quale è la soluzione?

La soluzione sono le forze dell’ordine, che devono vedere se, nei posti di lavoro, la persona corrisponde al volto. E questo di solito viene fatto in latinoamerica, dove sono abituati.

E ora?

E ora bisogna incominciarlo a fare anche nelle altre parti del mondo.

Lei chi ha contro?

Nessuno, nessuno per davvero.

Quanta erba ha spacciato?

700 miliardi di chili di roba..

E quanta in Italia?

Per 700 milioni.

E quando uscirà che farà?

Incontrerò i miei amici, i miei amici di sempre, gli amici che mi sono stati cari.

Ma, nel mondo, c’è posto per le brave persone?

Ormai c’è posto per le persone armate. Ma ci si può ancora divertire. E poi vorrei aggiungere anche un’altra cosa.

Prego.

Vorrei aggiungere Hasta La Victoria siempre, perché mi sento molto vicino al popolo di Cuba.