Bruciata nella notte una delle palme di piazza Duomo, finite loro malgrado al centro di un dibattito che non accenna a placarsi. E ora nel mirino dei vandali. Grazie alle immagini delle telecamere, è stato individuato un gruppo di persone che, pochi minuti dopo la mezzanotte, ha dato fuoco alle palme. Gli agenti della polizia locale, sotto la direzione del comandante Antonio Barbato, sono ora al lavoro per rintracciare i responsabili “di un atto così irresponsabile”, come lo ha definito l’assessora alla Sicurezza Carmela Rozza.

Dovrebbe essere stato dunque il gruppo a dare fuoco a una delle piante della nuova installazione nel cuore di Milano che sta prendendo vita sotto il segno di Starbucks, sponsor dell’iniziativa. Sono stati alcuni ragazzi usciti dal cinema dopo il secondo spettacolo a notare il tronco bruciare e a scattare una foto. “Stanotte qualcuno ha cercato di bruciare alcune palme, danneggiandone in particolare una – aveva fatto sapere in mattinata l’assessore al Verde Pierfrancesco Maran – è un gesto vile, ma gli imbecilli perdono sempre. L’effetto sarà che i milanesi ci si affezioneranno ancora di più alle piante, e intanto continua il via vai di turisti e curiosi che fotografano le palme”.

Il giardino esotico, che vedrà crescere anche piante di banani, era stato solo nel pomeriggio preso di nuovo di mira dalla Lega che aveva organizzato ai piedi degli alberi una manifestazione di protesta con distribuzione di casse di banane ai passanti. Ma sempre ieri sera, si sono affacciati con bandiere e striscioni anche i militanti di CasaPound per contestare “l’africanizzazione della piazza”. La questione va avanti da giorni, è arrivata in consiglio comunale, e lo stesso Sala – criticato sui social- si è detto “non entusiasta”, invitando però tutti ad aspettare di vedere l’aiuola finita.

“Stanotte qualcuno ha dato fuoco a una delle palme appena piantate nell’aiuola di Piazza del Duomo – ha avvisato in mattinata su Facebook la vicepresidente Pd del Municipio 1, Elena Grandi, responsabile del verde – che piacciano o no è ora del tutto irrilevante: il tema è un altro. Mi piacerebbe trovare il colpevole e mandarlo a curare e a ripulire tutte le aiuole della città: per un annetto. Così, per insegnargli il significato di rispetto e di bene comune”.

Tre palme finite nel mirino del vandali, una danneggiata appunto più delle altre. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale che, dopo aver visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza, son convinti ora di riuscire a identificare i vandali.