Scontri e tensione davanti alla sede del Pd con alcuni ambulanti che volevano entrare nella sede in via del Nazareno. Il gruppo di manifestanti era partito poco prima ad palazzo Chigi senza alcuna scorta di polizia. Caos e tensione anche a largo Chigi. Via del Corso e via del Tritone bloccate dalla manifestazione non autorizzata di centinaia di tassisti arrivati da tutta Italia, cui si sono aggiunti gli ambulanti in piazza contro la direttiva Bolkestein.

«Le forze di Polizia hanno dovuto reagire ad un attacco premeditato da parte di un gruppo di facinorosi – ha spiegato in una nota la questura – che infiltratisi tra i manifestanti, hanno effettuato un lancio di oggetti. Il tentativo è stato respinto da un calibrato intervento dei raparti impiegati».

Fermato  un pullman a due piani di turisti. Lancio di uova e insulti contro gli Ncc. Esplosione di petardi. È questa la situazione a Roma, vicino al Parlamento in attesa dell’incontro di oggi tra sindacati dei tassisti e ministro Graziano Delrio. I reparti mobili sono schierati davanti a Palazzo Chigi.

Stupore e paura tra i turisti che si trovano intrappolati nella manifestazione. Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, anche se si tratta di una manifestazione autorizzata e malgrado il lancio di uova contro gli Ncc si è schierata con i tassisti. “Basta riforme calate dall’alto. Stop emendamento Lanzillotta. Noi al fianco dei tassisti”, ha annunciato la sindaca. “L’emendamento – spiega Raggi – causerebbe effetti negativi sul trasporto pubblico non di linea perché porterebbe a una vera e propria liberalizzazione dei noleggi con conducente, che non sarebbero più vincolati al rispetto della territorialità. Ci auguriamo che il provvedimento sia rivisto. Un’eventuale riforma del settore deve essere fatta coinvolgendo le associazioni di categoria e le amministrazioni locali. Da giorni nella nostra città non si vedono circolare taxi. La protesta sta privando tutti noi cittadini di un servizio fondamentale. Per non parlare del fatto che i tassisti sono il nostro biglietto da visita per turisti e stranieri. Voglio lanciare un appello anche ai tassisti affinché il servizio torni al più presto alla normalità”. In piazza la sindaca si è fermata ad ascoltare le rivendicazioni delle tassiste, esprimendo vicinanza per il loro mestiere “pericoloso”. La posizione di Raggi, del resto, è stata ribadita anche dal leader M5S, Beppe Grillo, che sullo stesso socila scrive: “Blocchiamo la porcata del Pd contro i tassisti”. Anche l’assessora capitolina alla Città in Movimento, Linda Meleo, è scesa in piazza con la sindaca. Già ieri aveva espresso vicinanza ai tassisti, ricevendone una delegazione e scrivendo una lettera a Delrio.

“Meleo si è schierata apertamente con i tassisti e contro la concorrenza – la attacca però il Codacons – anziché punire chi sta creando disagi all’utenza attraverso scioperi illegali, Meleo ha chiesto al ministro di stralciare l’emendamento. Una richiesta che sconfina dai compiti dell’assessore. Meleo, al contrario, avrebbe dovuto adottare provvedimenti contro i responsabili dei disagi, così come previsto dal regolamento comunale che impone alla giunta la sospensione delle licenze dei taxi in caso di atti illeciti. La mancata adozione di misure potrebbe determinare, nei confronti di Meleo e della sindaca Raggi, il concorso nel reato di interruzione di pubblico servizio, nel caso in cui la Procura avviasse indagini come chiesto dal Codacons”.

Critiche anche dalle opposizioni: “Raggi fa passerella tra i tassisti, ma dimentica i problemi di Roma, usa i taxi per demagogia e polemica elettorale nazionale”, scrive su Twitter Giulio Pelonzi, consigliere capitolino del Pd. “Il tweet con cui Raggi si schiera al fianco dei tassisti è la conferma definitiva che il cambiamento tanto sbandierato dal M5S in campagna elettorale era soltanto uno slogan. Di fronte a uno sciopero selvaggio che ha messo in ginocchio la città, bisognerebbe preoccuparsi di stare dalla parte della legalità e dei cittadini, già provati da una situazione generale del trasporto pubblico disastrosa e insostenibile”. Così, scrivono in una nota Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani, e Alessandro Capriccioli, segretario di Radicali Roma.

Intanto, alla Camera, le commissioni Affari costituzionali e Bilancio hanno esaminato gli emendamenti al decreto Milleproroghe, bocciandoli tutti. Il decreto, dunque, è rimasto nella versione approvata dal Senato, comprese le norme su cui è scoppiata la protesta di tassisti e ambulanti. Le commissioni si riuniranno poi per acquisire i pareri consultivi delle altre commissioni e per dare mandato al relatore a riferire in Aula.

Alcuni manifestanti, intanto, stanno dirigendosi verso il ministero dei Trasporti