Al termine di una partita assurda, i viola vengono eliminati dal Borussia Moenchengladbach dopo la vittoria in trasferta e soprattutto dopo essere passati in vantaggio al 15° del primo tempo con Kalinic. Non solo, al 28° Borja Valero spalancava le porte ai gigliati a una serata del tutto tranquilla. Al termine della prima frazione di gara un rigore di Stindl sembrava essere utile solo per le statistiche. Ma ecco che l’imponderabile, l’assurdo entrava in scena a inizio ripresa. Ancora il numero 13 tedesco in rete (autore di una tripletta) e poi il 4-2 clamoroso con Christensen. Cronaca di una qualificazione buttata via. Tanta Fiorentina fino al rigore di Stindl, poi un incredibile black out che spalanca la porta della qualificazione al Borussia, cui va però il plauso per non essersi lasciata andare dopo aver subito due gol al passivo. Detto ciò, questa è un’onta che segnerà inevitabilmente la permanenza di Sousa sulla panchina viola. L’unica italiana rimasta in gara, in Europa League, resta la Roma. Pur perdendo 1-0 in casa con il Villarreal, i giallorossi passano agli ottavi in virtù della goleada dell’andata in terra spagnola. Gli ospiti hanno sfiorato più volte il gol del raddoppio ma la truppa di Spalletti (piena di riserve con un Vermaelen imbarazzante) pur giocando malissimo, passa il turno. Il sorteggio degli ottavi di finale (andata 9, ritorno 16 marzo) si svolgerà domani, alle ore 13, presso la sede Uefa, a Nyon (Svizzera). Il sorteggio sarà libero. Non vi saranno quindi teste di serie nè ‘protezioni geografiche’. Così come un abbinamento per la Roma con lo ‘spauracchio’ della competizione, il già qualificato Manchester United di Mourinho, Ibrahimovic e Pogba