I resti di 796 bambini fino ai tre anni di età sono stati trovati in fosse comuni durante tre campagne di scavi iniziati nel novembre scorso nelle zone di comptenza di una casa per ragazze madri nei pressi di Galway, nell’Irlanda nord occidentale.  Si è arrivati a questa scoperta grazie al lavoro svolto da una commissione di inchiesta su queste strutture gestite da religiose. La zona dove sono stati ritrovati i resti umani si trova a Tuam: la casa fu attiva tra il 1925 e il 1961. La vicenda era stata denunciata negli anni scorsi da uno storico locale e poi anche dopo il mea culpa della chiesa cattolica irlandese si era passati a far luce su quegli eventi. Ne è emerso che chi viveva nelle case ha sofferto malnutrizione, malattie e miseria, con altissimi livelli di mortalità. In un comunicato la commissione pubblica si è detta «scioccata» per quanto scoperto sino ad ora e ha chiesto l’intervento delle autorità competenti per dare degna sepoltura ai resti.