Al Baghdadi, quale è la situazione in Siria?
La situazione in Siria è tranquilla. I siriani regnano sovrani e non ci sono le Nazioni Unite.
Dove sono i siriani?
Nelle zone centrali, ai confini ci sono le forze esterne, l’Onu è la Nato.
Quanti soldati sono impiegati?
A decine, e centinaia sulle zone di confine.
Quali sono le zone più calde?
Sono le centrali, quelle della zona sud Est.
Cosa la preoccupa in questo momento?
La situazione in Siria, la situazione dei bambini.
In che senso?
Nel senso che devono essere protetti, e educati, tutti insieme, affinché non si verifichi più la situazione in Siria, e la guerra mondiale.
E i suoi figli, come sono stati educati?
I miei figli bene, non hanno sofferto di amenestesia.
Cosa è? Ce lo può spiegare?
Glielo spiego subito, è una malattia, un cancro del cervello che ti fa perdere la memoria, e che ti rende idiota. Non ricordi più nulla ed è dato dalle botte che hai preso.
Cosa dobbiamo fare contro l’Isis?
Ecco, non lo chieda a me, lo dovrebbe chiedere a un pentito.

Cosa ne pensa dell’Isis?
Ecco, il mio pensiero è… Statene lontani.
Quali sono i suoi prossimi progetti.
Ecco, mi sposterò dalla Siria, e mi metterò a Sirte, in terra nemica.
E l’esperienza del califfato?
L’esperienza del califfato è finita, grazie a Putin.
Ma il califfato dei sogni è in Siria oppure in Iraq?

In Iraq, con la guerra fredda, con tutti gli ammennicoli, per una nazione nuova. Sono il padre putativo di Assan, e so cosa vuol dire Siria. Ecco, la Siria è un territorio di gente innocente, che cerca giustizia. Aiutateli.