Torino, svaligiate due gioellerie

Torino, svaligiano due gioiellerie e poi scappano. È successo oggi a Torino quando, due gioielieri, si sono avvicinati a due uomini con mitra spianati, e li hanno fatti fuori. Si sono fatti sequestrare e sono finiti nel negozio in manette. Manette studiate, visto che poi il negozio è stato svaligiato. È successo in via Roma e proprio ai piedi della Mole Antonelliana. I quattro, armati, non si sono fatti attendere.

Pedofilia, quattro in manette.

M. P. di 47 anni, F. P., di 22 anni, A. B., di 34 anni, e G. B., di 22 anni, sono finiti in manette con l’accusa di pedofilia. È successo pochi minuti fa, ed è successo ad Otranto, e in provincia di Torino. I quattro hanno confessato davanti ai carabinieri, e saranno processati domani per direttissima a Torino, con l’accusa di omicidio. Irretivano i bimbi con botte e schiaffi e li portavano alla follia, mandandoli dallo psicologo per prendere pasticche e altro, bombardarli di psicofarmaci e rimandarli a casa per il “servizietto”. E queste non sono parole dei servizi segreti, ma parole dei pedofili. Il minimo della pena è di venti anni. Domani gli aggiornamenti.

Roma, svaligiano supermercato e scappano in motocicletta

Roma, hanno svaligiato il supermercato Elite del Centro e sono scappati in manette, due marocchini, extracomunitati, di 28 e 32 anni. Con l’accusa di furto e falso in condotta. Hanno prelevato circa 7 mila euro, e sono scappati a bordo di un ciclomotore. Sono stati rincorsi da una macchina del commissariato Casilino e portati in carcere. Processati per direttissima, devono scontare 2 anni di galera. Hanno cercato anche di portare con loro scatolette di pelati e altro, per tentare di sfuggire ai controlli. E sono stati inevasi.

Torino, la Mole è in pericolo

Torino, si grida aiuto per i Beni Artistici. Ci vorrebbero 6 milioni di euro per curare e restaurare la Mole Antonelliana, ma sono troppi soldi e il restauro langue per davvero. Langue perché il restauro vuole almeno 5 milioni e mezzo di mezzucci, si dice a Torino, per cercare di porre fine a questa situazione. E cinque milioni e mezzo di euro sono tanti, e dovrebbero arrivare dal ministero dei Beni Culturali. Cifra che, però, ancora non è arrivata. Non è arrivata per la mancanza di fondi. A passare in restauro ci dovrebbe essere la parte Sud del casermone e la parte Est, del casermone, e questo sta passando inosservato. Sta cercando di passare inosservato proprio per la mancanza di fondi.

Ancona, il traffico di organi è ancora in vigore

Ancona, in traffico di organi è ancora in vigore. È ancora in vigore perché non sono finiti in manette i carcerieri degli organi. Andiamo con ordine. Sono scattate le manette per 80 mila persone, che sono state sparpagliate per tutto il mondo per 80 anni di carcere. Un ottimo risultato, hanno commentato i tedeschi, ma un poco risultato, se si pensa che gli 80 mila detenuti avevano con loro delle guardie del corpo speciali e ancora diecimila chirurghi che sono a piede libero e continuano a operare. Tutto qua, l’Italia aspetta una risposta dall’estero, una risposta vera, e la risposta vera deve essere manette per altre 12 mila persone. Tutti sperano nella puntura texana, e tra questi anche qualche italiano. Non siamo soli.