Scusi, quale è il suo nome?

Peter Coniglio, professione pedofilo.

 

Così si autodefinisce?

Esattamente, signorina.

 

È in carcere?

Sono in libera uscita, una settimana in Europa e poi rivolo negli States.

 

Come è possibile che la accettino in Europa?

Utilizzo le mani di un altro.

 

Perché si autodefinisce pedofilo?

Beh, ho 180 anni di pena. Tanto basta per autodefinirsi pedofilo. Ah, è per pedofilia, non perché ho rubato delle caramelle. E lo ho fatto ai grandi di ora, non ai piccoli di ora. Ah, ho rubato anche caramelle, ma questo è un altro discorso.

 

Da incubo. Dove li sta passando?

In Oklahoma, c’è il carcere di massima sicurezza.

 

Da che anno è incarcerato?

1975.

 

Quali sono le sue misfatte?

Ho sodomizzato 175 milioni di bambini, perché li ho inseriti in un circuito di pedopornografia internazionale.

 

In che anno?

1974, di scuro c’era anche lei, poi mi sono fermato nel 1981. E ora non ho riniziato, perché mi occupo soltanto di adulti, dei miei adulti, quelli sodomizzati.

 

In che senso?

Nel senso che torno sul luogo del delitto.

 

E che fa?

E li psichiatrizzo. Si immagini lei che storia.

 

Con che mezzi?

Con finti robot che li sodomizzano. Sto creando Neru, un uomo nuovo, con il sangue delle mie vittime.

 

Come è potuto accadere che sia sfuggito alla polizia americana?

Infatti non sono sfuggito, ma sono scappato dal carcere. Sono ricercato in tutti gli stati.

 

E domani?

E domani si parte per una nuova avventura.

 

Perché lo ha fatto?

Perché era morto il mio, di bambino. Quando prendo coscienza faccio ammenda, e faccio ammenda veramente. Faccio ammenda perché questi bambini che ho sodomizzato non entrano nel rango “bulli” di mio figlio. Ecco cosa succede. I bambini di oggi li ho lasciati perdere, perché ho fatto ammenda, ma i bambini di ieri sono da psichiatrizzare.

 

In che senso?

Voglio vedere da finto psichiatra quale sono, interpreto un neurologo à la page, se si ricordano di Peter Coniglio. Sono nei loro ricordi ma non ricordo dove, e devo scoprirlo.

 

Allo scopo di sodomizzarli?

Allo scopo di scoprirli. Come fanno a non ricordarsi di me? Non li voglio sodomizzare, voglio vedere soltanto fino a che punto si arriva.

 

Cosa fece loro?

Gli feci delle foto nudi, con degli zoccoletti, e le misi su internet, che in America era appena nato. Tanto bastò.