Donatella Gallone, come si svolge il suo lavoro?
Sono una giornalista professionista dagli anni ’80. E ho lavorato sempre nella carta stampata, come responsabile del settore cultura/spettacoli e inviato. Nel 2008 mi sono tuffata nel web e ho fondato una società cooperativa “Il mondodisuk” che opera attraverso un portale, un e-magazine e la casa editrice. Il nostro obiettivo è quello di esportare i talenti della nostra terra nel mondo. E tutto il lavoro si concentra sulla positività che Napoli e la Campania esprimono attraverso la cultura e la creatività.
Perché ha scelto il nome de il mondo di suk?
Suk è il mercato arabo inteso come spazio in cui possono entrare tutti, condividendo idee, pensieri, progetti. E, intorno al suk, c’è un mondo di autori, artisti, protagonisti che non hanno visibilità nei media omologati al potere.
C’è un progetto al quale sta lavorando adesso?
Una “chiamata alle arti” per Napoli. Dal 7 al 17 aprile 2017, le sale espositive del I e II piano di Castel dell’Ovo al Borgo Marinari ospiteranno l’evento/mostra SOS Partenope. 100 artisti per il libro della città, un’iniziativa a cura del mondodisuk in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, per sostenere e finanziare il progetto di crowdfunding per la traduzione in italiano del libro di Jean-Noël Schifano Dictionnaire amoureux de Naples (Dizionario appassionato di Napoli). Il testo smantella stereotipi di Napoli ed errori storici che pesano ancora sulla sua immagine.
In mostra i lavori di circa 140 artisti, di differenti generazioni: italiani e stranieri hanno risposto con grande entusiasmo al progetto, donando una propria opera che sarà data in premio, attraverso un sorteggio, a coloro che parteciperanno alla donazione con un contributo di 200 euro. Per aderire, si può cliccare il link https://www.meridonare.it/progetto/sos-partenope.
Il progetto di crowdfunding è stato lanciato dall’editoriale web, portale e casa editrice ilmondodisuk e prevede il coinvolgimento degli studenti dell’Università Suor Orsola Benincasa per la traduzione, guidati dal professore Alvio Patierno e quelli del liceo artistico Palizzi per la grafica e le illustrazioni e la copertina, guidati dal professore Peppe Esposito.

Lei quanti anni ha studiato?
Non ho mai smesso. Attualmente frequento un corso di società e attualità all’Istituto francese di Napoli che mi spalanca una finestra sulla politica, la cultura, l’arte e la letteratura di un paese da me molto amato. Il francese ho cominciato a studiarlo 8 anni fa, e da allora ho frequentato corsi intensivi all’estero: Lione, Nizza, Parigi, Bruxelles. A casa, coltivo le lingue che conosco (tedesco, inglese, francese) guardando, in televisione, film, documentari programmi di attualità e leggendo libri.
In cosa è laureata?
In Lingue e letterature straniere alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Federico II di Napoli. In particolare, Germanistica, materia nella quale mi sono specializzata con una tesi su “Rilke e il tema della grande città delle Nuove poesie e I quaderni di Malte Laurids Brigge”.
Cosa ama?
L’intelligenza, il coraggio, l’audacia, le novità.
Cosa odia?
L’indifferenza, l’incapacità di mettersi in discussione, il protagonismo.
Che sapore ha il mattino?
Di energia, con un caffè che mi riconcilia con il resto del mondo
Che sapore ha la sera?
Di libertà, nuotando in piscina
Cosa le chiedono spesso i suoi fan?
Non ho fan, ma amici.
Cosa ama della vita?
L’imprevisto.
Cosa rimpiange?
Di aver commesso errori come mamma.
Lei ha famiglia?
Un figlio e una famiglia d’origine numerosa.
C’è tempo per la vita privata?
E’ la riserva indispensabile per ricaricare la mia batteria.
cosa le dicono i suoi nipoti?
Non dicono, ma alcuni di loro pensano che sono una visionaria.
Che attività ha?
Giornalistica e editoriale
Mai scritto un libro?
Alcuni collettivi e due libri firmati da sola. Il primo, dedicato agli artisti partenopei (Ritratti d’autore. Galleria napoletana del ‘900). Il secondo, “Per amore delle bionde. Uno scugnizzo a passeggio con i boss” che ha ricevuto la menzione speciale alla VII edizione del premio Giancarlo Siani: il racconto di un contrabbandiere di sigarette della Napoli in bilico tra legalità e illegalità, dal secondo dopoguerra agli anni ’90.

Consigli un libro.
A “Futura memoria” di Leonardo Sciascia (Edizioni Bompiani) , raccolta di articoli pubblicati dallo scrittore siciliano tra il 1979 e il 1988 per i più importanti quotidiani d’Italia. Di un’attualità sconvolgente, insegna a leggere tra le pieghe della nostra realtà globale.
Consigli un film.
“Les intouchables” che in italiano è uscito nelle sale cinematografiche con il titolo “Quasi amici” qualche anno fa. E’ la storia di un’amicizia singolare, quella tra il ricchissimo aristocratico Philippe, tetraplegico dopo un incidente di parapendio e Driff, un giovane di periferia assunto come aiuto domestico, appena uscito dal carcere. Un film divertente e pieno di sentimenti, oltre ogni razzismo.

Può ricordare i suoi siti e i suoi contatti
Il portale www.ilmondodisuk.com
La nostra mail info@ilmondodisuk.com

Ultima domanda i suoi progetti
SOS Partenope non termina con la mostra e il progetto di crowdfunding per tradurre il libro di Schifano.
E’ la sintesi di una mission: esportare il talento napoletano e campano dovunque. L’esposizione, infatti, propone una ricognizione di artisti di tutte le generazioni in qualche modo legati a Partenope. E’ la premessa per creare qui al Sud una Biennale con tanti curatori internazionali, un po’ come quella di Venezia, capace di creare gemellaggi e manifestazioni con scambi culturali tra Napoli, la Campania e il mondo. In breve, dare vita a un flusso produttivo, dimostrando che l’arte e la cultura creano lavoro ed economia.