“In linea con il primo trimestre di amministrazione del Municipio XV, il gruppo consiliare del PD ha continuato ad elaborare documenti volti alla risoluzione di molteplici problematiche territoriali. Gli atti presentati, sino ad inizio marzo 2017, sono stati 44. A questi si aggiungono 26 interrogazioni che chiedono risposte concrete al presidente e alla giunta municipale su questioni ancora irrisolte.”

“Nei trascorsi 270 giorni sono andati a sommarsi i documenti del PD non valutati e che mancano di passaggio in consiglio. Si tratta di ben 22 atti in attesa. Ma a questo numero si aggiunge un dato importante che denota l’esigua attività prodotta dagli altri gruppi consiliari. Rispetto ai 44 documenti targati PD, la maggioranza del M5S ne ha prodotti solo 24, la Lista Marchini 18, il gruppo di Fratelli d’Italia 2 e Forza Italia 0. Quindi in consiglio è stato valutato poco più di un terzo delle questioni sollevate”.

“Ed a questa lentezza dell’attività consiliare si aggiunge quella della commissioni. Si parla di solo 367 sedute in nove mesi per 8 diversi ambiti di competenza. Commissioni che impiegano troppo tempo per licenziare atti protocollati mesi e mesi prima, rischiando di rimanere impantanate in fase valutativa. Più della metà degli atti attende pareri dai commissari, per arrivare al caso emblematico della Commissione Lavori Pubblici in cui solo 4 atti sono stati votati e 37 rimangono ancora in attesa di valutazione”.

“All’analisi dell’attività consiliare e a quella delle commissioni, si aggiunge il dato delle interrogazioni. Rispetto alle 26 del Pd, la Lista Marchini ne ha presentate 4, Forza Italia solo una, mentre Fratelli d’Italia e il Movimento Cinque Stelle nemmeno una. Inoltre delle 26 interrogazioni solo 12 hanno ottenuto risposta nei tempi prestabiliti, quindi ben oltre le due settimane previste, nonostante il carattere d’urgenza. Appare evidente come l’unica forza politica di opposizione nel Municipio XV risulti essere il Partito Democratico e che i consiglieri di maggioranza, non presentando interrogazioni, approvino ogni scelta e modalità operativa del presidente e della giunta, cosa mai accaduta nelle precedenti consiliature.”

“Sono numeri che fanno riflettere e che trovano riscontro con quanto denunciato dagli stessi cittadini negli altri municipi. Il gruppo PD sin dai primi giorni della nuova amministrazione ha cercato, attraverso i suoi 44 documenti, di essere collaborativo e propositivo pur ricevendo dalla maggioranza alcuni “No” su questioni importanti – 5 atti bocciati su 22 presentati in consiglio -, differentemente dalle votazioni positive sempre riservate ai pochi atti degli altri gruppi consiliari di opposizione. Paradossalmente, oltre al Partito Democratico, l’unica altra presenza “osteggiata” risulta essere proprio un consigliere pentastellato, spesso in disaccordo con il resto del movimento, che non ha visto il passaggio in aula di neanche uno dei suoi 29 atti presentati.”

“Per quanto ci riguarda, come siamo stati presenti in questi nove mesi, così continueremo ad esserlo nei prossimi, ad ascoltare il territorio e a presentare atti sollecitati dalla cittadinanza con la stessa tempestività dimostrata, allora che eravamo maggioranza, oggi che siamo opposizione. Il “tempo della luna di miele” per chi ci governa è finito. E’ giunto il momento delle scelte coraggiose, necessarie e improcrastinabili di cui il municipio e la città tutta hanno urgente bisogno per uscire dallo stato di degrado e di immobilismo oramai sotto l’occhio di ogni cittadino”.