America, pare che i servizi segreti si siano inseriti per fare fuori dive, modelle e premiere dame facendo vendere prodotti porno come videocassette e affini e mettendole in vendita nelle edicole. I repubblicani sono inorriditi. Perché, vedete, se si mette in vendita materiale di questo genere, significa che la vita non ha più senso. Significa che la vita non ha più senso perché la premiere dame è incastrata, anche se si tratta di dive del passato. Hanno dovuto ritirare tutte queste cassette messe in vendita, che sembra non siano vere, e metterle nel mercato nero. Altrimenti più di un negozio, caduto nell’eufemismo che si stava vendendo il film della diva di turno, la stava vendendo. Queste betteghe, di solito, si fanno in Parlamento, e ci vuole un’equipe poderosa – no, di solito due persone, vermosissime due persone – che mettono in vendita le videocassette. E sapete a quanto?

A venti euro. L’America è inorridita. È inorridita veramente, perché si sta parlando di gente veramente altolocata, che non ama vendersi al diavolo. Non ama vendersi al diavolo perché ha altro a cui pensare. Queste dive sono “stuprate”, e la loro carne messa in vendita. Messa in vendita in videocassette porno che si suole dire messe al mercato nero, e che poi ritrovi sotto casa. Ma insomma, dove siamo andati a finire, cosa è questo gioco al massacro? Dove sta la buoncostume, mi ripetono gli atlri, che testardamente sono andati a caccia di questi video porno che hanno scoperto essere veri. E chi lo dice è una fonte repubblicana. Sapete come sono chiamati questi film porno? Democratic party. E vengono venduti da oggi a livelli bassi. Ecco come vengono venduti. Inorridiamo, inorridiamo veramente, se cadono i fondamenti della democrazia.

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