Germania, indagine a tutto campo sugli attentatori che hanno attentato alla vita di due giornaliste all’aeroporto di Orly. Ecco di cosa si trattava, di due giornaliste in visita da De Gaulle a Orly a Parigi. Ecco di cosa si trattava, di due persone che camminavano per strada. E di due persone che camminavano per strada e che avevano voglia di vivere, di non morire, di vivere veramente. E di vivere bene, e di vivere in maniera piena e senza intoppi. Ecco di cosa si trattava, di due giornaliste che avevano voglia di chiacchierare e di finirla in maniera seria, questa giornata, che si era aperta così bene. Si era aperta così bene perché, le giovani, avevano dato per vinta una intera generazione di piloti, e una intera generazione di gendarmi che, ora, le vuole studiare. E si evince , dopo lo studio, che queste due giornaliste erano di materia seria, ed erano di materia seria perché lavoravano a un giornaletto di provincia che è tutto dire, e che le ha amate di controvoglia. La polizia tedesca le ha interrogate, e queste  hanno risposto che erano lì a vedere le vetrine, e che non erano proprio sul luogo dell’attentato. Erano a 500 metri. Erano a 500 metri e si sono tenute proprio lontane dal luogo dell’attentato e hanno cercato di stare al riguardo. E di stare al riguardo per davvero. Visto che erano tutti, tutti i passanti, sotto tiro.

Quello che non si sa di Orly, hanno commentato i telegiornali, e questo è un fatto vero, è che sono tutti sotto tiro, giornali, telegiornali e poliziotti. La risposta dell’esercito è stata subitanea perché l’uomo era armato, ed era armato veramente. Era armato veramente e si è addensato addosso alla folla per vedere cosa succedesse veramente. E poi è scappato. È scappato fuori un urlo al giornalista che passava lì davanti. E passava lì davanti per davvero, e si era stupito di cosa succedesse davanti alla folla. E si è stupito davvero per tutto il tempo passato per una pallottola e per una pallottola spuntata. Per una pallottola spuntata per davvero, ed è spuntata per davvero perché ha colpito una costola di questo precettatore.

È tanta la paura, è tanta perché sembra quasi che questi malfattori siano stati precettati dall’estero per mettere paura a Parigi. Ecco cosa sembra. Ecco cosa sembra. Sembra quasi che questi precettatori siano stati precettati per infondere terrore a Parigi. Ecco cosa è successo veramente. Ecco cosa è successo veramente, ecco cosa è successo anzitempo: ecco cosa è successo veramente. E tutti spaventati. Ragazzi, ragazze e altri di cui ancora dobbiamo parlare. E tanti, tanti europei.