Torino, tentano di svaligiare una gioielleria, fermati

Torino, ai piedi della Mole Antonelliana torna il fervore. I carabinieri del nucleo speciale antisommossa hanno tentato di sventare una rapina ai piedi della Mole Antonelliana per banderuola fermi. E sono stati fermati 5 ladri di gioielli intenti allo scasso. Ecco cosa hanno fatto i carabinieri del Nucleo Antisommossa durante la notte.

Roma, tentano di svaligiare il Policlinico Casilino e vengono fermati

Roma, tentano di svaligiare il policlinico Casilino e vengono fermati dalla Forze dell’Ordine.

È successo a tre docenti di 34, 65, e 74 anni, a caccia di ladri durante tutta la notte. Ed è successo alle 5 del mattino. Gli agenti della Polfer hanno tentato di sventare la rapina ma c’è voluto l’aiuto dei carabinieri del fronte quartieristico locale, per arginare la rapina, altrimenti nessuno avrebbe avuto vita salva. E sono state rapinate 4 delle 6 casse del Policlinico, ecco cosa è successo durante la notte, per il valore di 4 mila euro contante. Seimila euro sono stati recuperati dai carabinieri durante la fuga, mentre altre 3 mila sono stati sottratti dalla Polfer durante la rapina. Ma, purtroppo, 4 mila erano a fondo perduto.

Torino, svaligiate due discoteche, intervengono i carabinieri

Torino, svaligiate due discoteche, i delatori sono scappati con la refurtiva e sono stati inseguiti dai carabinieri della cittadina ai piedi della mole. 1.500 euro di refurtiva in tutto, 1.500 euro di refurtiva che poi è stata venduta ai latitanti di Opera. La refurtiva, secondo una seconda fonte, ha preso il vagone 747 di Torino ed è andata in direzione Roma, dove verrà presa in consegna dai marocchini del posto.

Spaccio, arrestate 30 persone

Trenta persone ieri sono state arrestate dai carabinieri di Roma per spaccio. Trenta in tutto, beccati tra Tor Tre Teste, Tor Marancia, Tor Pignattara, e Tor Pagnotta. Trenta in tutto che hanno preso a sequestrare i sequetratori, visto che sono scappati fingendosi sequestrati, e con sé una merce quantificabile come 50 kg di cocaina, che sono tantissimi. Lo spaccio era riservato al mercato marocchino, nero e invisibile.

Sequestri, Torino, il sequestro di Torino finisce in bene

Un bambino di due anni è stato sequestrato ieri al Parco dei Torrioni a Torino, ed è stato rilasciato dopo sette ore. Sette ore di lungo travaglio, in cui i genitori si sono rivolti alle forze dell’ordine. Forze dell’ordine che sono intervenute subito, ma che si sono fatte aiutare dall’interforze, per necessità impellente. Dopo sette ore, la polizia, accorsa sul posto, ha ritrovato il piccolo legato dietro un cespuglio, e lo ha prontamente liberato. “Le unità cinofile, ha detto il prefetto di Torino, sarebbero dovute intervenire subito.  Le ricerche partono dopo 8 ore, ha continuato a insistere, per una nonchalance del codice, che è stato prontamente cambiato. Le unità cinofile devono, insomma, intervenire subito, e non dopo qualche minuto, e ci sono molto utili”. Secondo fonti certe, il giro sarebbe non di sequestratori di malavita, ma di marocchini. Noir, non per niente, marocchini bradi, che dopo aver fatto i lavoretti ai mercatini, allungano l’orario di lavoro sequestrando bambini nei parchi. “Il Parco del Torrione sarà da oggi supervisionato, ha concluso il prefetto.