Chi è Al Ben Sharif, in arte Shintasi? Chi è, in poche parole, Al Shintasi? Al Shintasi è l’armiere di Al Quaeda. Ecco chi è, in due parole, per identificarlo veramente. Ha fatto il mercante, il grande ricco, il grande affariere, ma ecco chi è l’armiere più potente di Al Quaeda. È, di fatto, l’uomo più importante al mondo nel 2005, dopo il Crollo delle Torri Gemelle e dopo il Crollo della Democrazia in Occidente, e dopo la morte di Bin Laden nel 2005. Ecco chi è, questo uomo così sospettoso che si aggira nelle città Occidentali fingendosi donna, ecco chi è. È non altri se non lui, l’autore dell’attentato a Sharm El Sheik, che terroristicamente parlando ha firmato stamattina, davanti al suo mondo, quello terroristico vero.

Ecco come ci si entra in questo mondo: per sangue, o per diritto. Dopo dieci attentati ci sei dentro. Ecco come ci si entra, dentro questo mondo così impavido, ci si entra in punta di piedi. E il nome è uno, uno solo: Al Shintasi, Al Ben Sharaballat. Il vero armiere di Al Quaeda, il vero trasformer nella storia di questo movimento così cupo e così lugubre, il vero movimentista di questo mondo così opaco e così.

È questo, l’uomo che ci mette tanta paura, perché è l’unico che potrebbe organizzare un grosso attentato, come quello di Sharm El Sheik. Questo uomo così potente che impugnava il plutonio 747, 714 in America, per sventarlo contro le Torri Gemelle. Ecco noi americani come siamo, avvelenati, avvelenati dal suo plutonio. Ora, erano sette gli uomini che si sono recati a uno degli uffici del Cremlino, il remlino Armier, per gli intenditori, a caccia di Michael Comney e di Dukan, sette uomini armati, che si sono avvicinati all’ingresso principale. È uno di qui palazzoni che vedevate nella fotografia di qualche decina di anni fa, verdonzolo. Lui è nato nel 1954, secondo fonti indiscrete nel 1943, ed è nato a El Cairo. È nato a El Cairo ed è uno degli uomini più pericolosi della terra. Ecco chi è, è uno degli uomini più pericolosi della terra perché si è scontrato con il potere costituito. La sua flotta è costituita da 150 f7, 1,5 milioni e mezzo di kalhashnikov, 3,5 miliardi di bombe a mano, 7,5 tonnellate di titanio, 8,7 tonnellate di uranio. Ecco da cosa è costituita la sua potentissima armeria. Ecco con chi ci scontreremo tra un annetto. Ecco cosa ci mette paura.

Il punto è, quanto è pericoloso questo uomo? Bene, il pericolo di un uomo si misura in armi, perché egli è anche in possesso di 300 navi, 300 navi a mare cacciabombardiere pericolosissime per l’uomo. Pericolossime in senso stretto. Ora, quale è la sua tattica. La sua tattica è attaccare chi ci protegge. Attaccare il Capo dell’Fbi Americano, il nostro vero capo antiterrorismo territoriale, e per territoriale si intende l’area dell’America tutta, e senza sconti. Non di tutto il mondo ma di un’area che ci assicura l’Occidente, questo è poco ma sicuro.