Illijc, mi chiami Illjic.

Si presenti Illijic.

Sono il serbo, il serbo che nel 1999 mise ai ferri corti l’Italia. La partita del cuore Italia Jugoslavia.

Quanti anni le diedero?

25

A quanti anni è?

È esatto. Se non mi rincastrano, se non mi rincastrate, sono fuori.

E come è fuori?

Le galere tifano per me, sono fuori con un tocco di condizionale.

A quale patto?

A quale patto? A nessun patto. 25 passati e stop. Posso stare in Jugoslavia un morsetto. E poi uscire.

E poi dove andrà?

E chi lo sa. E chi lo sa dove mi condurranno i miei passi.

Si è pentito? Sembra pentito.

Del tutto. Lei ha ragione, sono pentito.

Cattolico?

Del tutto. La Chiesa con le sue confessioni mi ha cambiato. Pentito del tutto. Non sono l’Illijc di 25 anni fa, mi dispiace. Perché, sa, proprio 25 anni sono passati.

Una vita.

Una vita dei miei figli, dei miei nipoti, della mia gente. E ho fatto una ottima impressione.

Che farà ora?

Ho 25 mila euro di comodato, soldini da galera. E sono felicissimo di rincontrarvi. Ci siamo lasciati 10 anni fa, poi isolamento. Ma non mi avete mai dimenticato. Non sono morto, sono vivissimo.

Cosa ama?

La vita.

Cosa odia?

La violenza. Vi amo, vi amo tutti. E non sono neanche vecchietto.

Quanti anni ha?

48.

A quanti anni compi’ il gesto?

18.

A quanti in galera?

20.

E ora? E ora si vive.

E ora si vive. Grazie mille.