Si è chiusa oggi la prima edizione del Sapienza Short Film Fest, concorso di cortometraggi organizzato dal Dipartimento di Storia dell’arte e spettacolo dell’ateneo di Roma per premiare i migliori lavori realizzati da studenti universitari di tutta Italia.
La giuria composta da Simone Isola (produttore), Sydeney Sibilia (regista), Ivan Silvestrini (regista), Greta Scarano (attrice), Luigi Di Capua (The Pills, sceneggiatore), Janet De Nardis (Roma Web Fest), Alberto Crespi (critico cinematografico), Antonello Biagini (Sapienza Università di Roma), Mario Morcellini (Sapienza Università di Roma) ha assegnato i due premi ufficiali del concorso suddiviso nelle categorie “Fiction” e “Remix” (dedicata a video di montaggio e rielaborazione di film più o meno celebri).
Sono risultati vincitori: “Proof” regia di Holly Rowlands-Hempel (categoria Finzione) e “Alfred Hitchcock’s ‘The Great Beauty” di Louis Samuel Andreotta (Categoria Remix). Due menzioni speciali sono state riconosciute a “Burt Lancaster” diretto da Koga Yasuhiko e a “Star Cops” montato e ideato da Claudio Spagnuolo.
Assegnati anche due premi collaterali: il Premio del Pubblico attribuito al video più votato sul sito del Sapienza Short Film Fest conferito al cortometraggio “Just for a coffee” firmato da Damiano Salvatore Antonini e Dario Tarquini e il Premio Social attribuito dalle pagine Facebook, Twitter ufficiali di Sapienza a “IunivÈrsiti – Lo studio sociale ep 2” di Lorenzo Maugeri.
Sapienza Short Film Fest 2016 è realizzato con il contributo del MIBACT e in partnership con il Columbia College, prestigiosa film school di Hollywood.