Torino, le comunali sono vicine e il clima è fervido: che vinca il migliore, e il migliore ha vinto. È talmente fervido che la città sbrilluccica tutta per la fervidezza del clima. E sono tanti i problemi che vanno affrontati. Prima di tutto un problema di Jiihad, perché sono tante le persone iscritte al partito jihadista e a quello del Front National e che vogliono affrontare il problema, secondo poi un problema di mafia. Cioè, chi occuperà un posto di potere? Speriamo bene che siano in pochi ad affrontarlo, ma che siano in molti a far sentire la propria voce. E, questi posti di potere, da chi sono  occupati? Se lo chiedono i ragazzi, se lo chiede la gente normale. Per il momento, si va avanti con la lotta alla criminalità. Si va avanti con la lotta alla criminalità perché è anche la lotta al crimine che va affrontato. Ieri soltanto, cento arresti per droga e trecento  arresti per concussione, e quattrocento arresti per il problema dell’immigrazione. “Ci arrivano da Genova”, dicono i poliziotti del posto che sono disperati, perché vendono il loro lavoro per far sì che la lotta alla criminalità sia spietata. Sono 400 le auto divelte nel Centro di Torino, e 700 le persone arrestate per questi evergreen che, ormai, devono finire. Il problema della mafia è affrontato dall’antimafia internazionale, e sono tanti i problemi che sono sul tavolino. Sono tanti perché, in Italia e nel mondo, sono troppi i posti occupati da mafiosi. Mafia che sta per essere sventata dalle forze pubbliche “e” dall’antimafia nazionale. Che vinca il migliore.

Angelo