A.R., lei ha 14 anni, doveva indossare il velo, non voleva farlo ed è stata tosata dalla sua famiglia, di che religione sono i suoi genitori?

Musulmana.

Cosa le hanno detto?

Togli il velo, che ti tosiamo i capelli, e me li hanno tosati. Gli vogliono dare la galera.

E quanto?

14 anni per non aver rispettato la libertà di espressione della Costituzione. Sono cattolica.

Davvero?

Sì.

Chi sono i giudici?

Sono di Bologna, delle brevissime persone.

Ora che succederà?

Ora verrò distaccata dalla mia famiglia.

Noi siamo originari del Bangladesh.

E poi?

Insieme alle mie sorelle. Poi tosata dalla comunità islamica come i hanno promesso?

Speriamo di no. Non lo potrebbero o dovrebbero fare.

Esatto, già mi hanno detto che non lo dovrebbero fare, ma ho paura che sia così.

Come si chiama realmente?

Aliena.

E quanti anni ha?

14. Vorrei parlare delle mie origini.

Prego. Di dove siete?

Bene, noi siamo del Bangladesh, ma non siamo proprio musulmani, siamo Islam.

Però aveva messo un’altra domanda.

Volevo dire di che zona siete.

Nord Est.

C’è differenza.

Esatto.

Di velo.

Esatto.

Esatto, c’è differenzia, neanche questa intervista potrei rilasciare, mi aiuti la prego.

Cosa può fare l’Italia per lei?

Mettere un sistema di protezione.

A quanti anni si indossa il velo?

A tre, a dieci per le muslims, ma noi siamo proprio islamico.

Cosa si fa appena svegli?

Le preghiere.

Quante volte al giorno?

14. Poi si prepara attentato.

Esatto. Che classe fa? La terza media.

Che amore ha?

Un amore occidentale.

L’ha convinta lui?

Così, così.

È cattolico o mussulmano?

Cattolico ma si stava convertendo per me, allora sa cosa gli ho detto? Mi converto io. È la cavia… È la cavia…

Cosa glielo fa pensare? Cosa gli fanno?

È la cavia, sto pensando, e sono cosciente di quello che dico. Di quello che dico perché lo mettono in mezzo, gli dicono che lo prendono come esempio e poi gli fanno sondaggi psicologici.

Sono molto doloroso?

Molto, sono religiosi.

Immagino.

Cosa farà ora?

Andrò a Torino, dal giudice, e cambierò famiglia. Poi Roma, poi si vedrà.

Come erano i suoi genitori?

Erano violenti. Sogno una famiglia nuova, in un mondo nuovo, senza velo.

Grazie per questa bellissima intervista, noi ragazzi ci siamo sempre.

Grazie, senza di voi mi sentirei persa.