Two men pose for selfies during a protest against presidential re-elections at Congress, in Asuncion, Paraguay, Friday, March 31, 2017. A majority in Paraguay's Senate has approved a constitutional amendment allowing the re-election of a president to a second term in a move termed illegal by opposition members. (ANSA/AP Photo/Jorge Saenz) [CopyrightNotice: Copyright 2017 The Associated Press. All rights reserved.]

William, nome di battaglia, compare in una foto Ansa, ed è diventato famoso, come mai protestate in Paraguay?

Perché vogliono abolire il Senato.

In che senso?

 

Vogliono abolire la legge per la quale il Senato vota il Presidente della Repubblica.

 

E il Senato che ruolo avrebbe?

 

Nessuno, è questo il punto.

 

Ma protestate anche. Contro la rielezione dei presidenti?

 

Beh, diciamo che toccherebbe l’enblishment attuale, e non vorremmo lo stesso presidente.

 

Chi eleggereste?

 

Il democratico. Ecco chi eleggeremmo, il democratico.

 

Siete sotto elezioni in Paraguay? Ci racconti.

 

Allora, abbiamo avuto un attentato dinamitardo due giorni fa al Parlamento per non rifare le elezioni.

 

Non vogliono farvele rifare? Quanti morti?

 

127 scossi e piangiuti, nessun morto. Ci hanno messo una bella bomba. Quelli che sono a favore di questa legge sono Isis, perché vogliono lo stesso presidente, che non si ricandiderebbe, e metterebbero un sosia. Ecco cosa succederebbe.

 

Lei cosa fa di bello nella vita? E quanti anni ha?

 

Ingrgnere, ho 37 anni.

 

Dove abita?

 

Paraguay Nord.

 

E’ il capo della rivolta?

 

Sono il capo rivolution, mi sento un Escobar.

Cosa direbbe ai suoi rivoluzionari?

Capo rivolta!!! Sono tutti diciottenni…? Quali diciottenni, sono tutti trentenni!! Asta!!