Secondo giorno di missione in Ucraina per il Sottosegretario agli Affari Esteri, Vincenzo Amendola
Secondo giorno di missione in Ucraina per il Sottosegretario agli Affari Esteri, Vincenzo Amendola
Maeci
Il Sottosegretario agli Esteri Amendola, da ieri a Kiev, ha incontrato questa mattina un gruppo di imprenditori italiani che lavorano nella capitale ucraina, costituitisi di recente in Business Association. Nel 2016, l’interscambio tra i due Paesi ha superato i 3 miliardi di euro, con una consistente ripresa delle esportazioni italiane (+21,7%). In Ucraina risultano operanti circa 300 aziende con capitale o interessi italiani, di cui circa 150 presenti in maniera diretta sul mercato.

A seguire il Sottosegretario, accompagnato dall’Ambasciatore La Cecilia, ha incontrato il Presidente della Commissione Esteri della Rada, Anna Gopko, con la quale ha discusso di relazioni bilaterali, incluso il caso del giornalista italiano Andrea Rocchelli ucciso nel Donbass nel maggio 2014 in una dinamica ancora da chiarire. Successivamente, Amendola ha visitato il quartier generale della missione di monitoraggio speciale OSCE, dove ha ricevuto un briefing da parte del Capo missione Apakan in vista della prossima Presidenza italiana dell’OSCE, di cui sin da quest’anno il nostro Paese è in troika.

Il Sottosegretario ha poi avuto una sessione di dialogo con i giovani parlamentari “Eurottimisti”, con i quali ha valorizzato il ruolo svolto dal nostro Paese a favore dell’accordo di associazione fra UE e Ucraina. Egli ha infine incontrato il Vice Ministro degli Esteri, Olena Zerkal, con cui ha discusso di crisi in Ucraina, negoziati di Minsk e presidenza italiana del G7, compreso il ruolo svolto dagli Ambasciatori del G7 a sostegno delle riforme del Paese. “Siamo orgogliosi – ha dichiarato il Sottosegretario – dell’eccellente livello di cooperazione raggiunto fra i nostri Paesi e vogliamo intensificarlo puntando sulla dimensione economica e su quella culturale”.

In serata il Sottosegretario ha presenziato a Kiev alla Prima della Tosca, una coproduzione del Teatro Nazionale dell’Opera con Ambasciata d’Italia e Istituto Italiano di Cultura, insieme al Ministro della Cultura Nyshuk e alla stessa Vice Ministro degli Esteri Zerkal, per celebrare i 60 anni dei Trattati di Roma e il 25^ anniversario delle relazioni fra Italia e Ucraina.