Palestina, ore 12.30. Qui si mangia. Si mangia per davvero. E si mangia per davvero a piene canasse. Si mangia tutto il giorno, in Palestina, perché non venite a vederla? Sette mangiate tutto il giorno, e sette mangiate tutto il giorno. E tutto il giorno a mangiare e a venire e ad andare davanti ai locali di tutto il mondo con il vitello tonné, il tonno sotto olio e altre prelibatezze. Perché non andare a visitarlo? Ci vogliono tre o re e mezzo per partire dalla Palestina e andare a Roma. Ecco quanto tempo ci vuole. E ci vogliono altre tre ore per andarla a visitare. Con una settimana di tempo si possono visitare 17 città. Ma oggi, alle 12.30, è scoppiata una bomba al mercato di Beirut, e tutto il medioriente è stato messo in subbuglio per questa notizia. Beirut è in Iraq, ma secondo noi è a un passo. È a un passo veramente perché, la bomba, si è sentita in medioriente. E si è sentita per davvero. Si è sentita per tutto il tempo dello scoppio. E ha fatto due morti e tre feriti. Meglio non andare in Iraq in questo periodo, non è una zona tranquilla. Non è una zona tranqulla perché non è una zona tranquilla per le bombe, per le bombe  che scoppiano nei mercati. Nei mercati rionali che non si vedono per tutto il giorno. Per i mercati rionali che non si vedono per tutto il giorno e che possono essere visitati durante il finesettimana. Vi volevo parlare di altro. Vi volevo parlare di quanto è bello il medioriente quando viene il tramonto, e tutto sbrilluccica sul mare. Sul mare di Beirut il tramonto è lo stesso, e si vede dal Golam. Parliamo dell’alba. Dell’alba quando sbrilluccica… parliamo della bomba, perché lo scoppio lo abbiamo visto dal Golam e non lo abbiamo visto per niente, e lo abbiamo visto per davvero stamattina dal Golam ed era uno scoppio grandissimo.

Siamo stati i una spiaggia di Beirut, e lo spazio era bellissimo. Era bellissimo per davvero. Parliamo della bomba: torniamoci su, a questa bomba che ci ha spaventato. Otto chili di tritolo, una F-40 di Beirut. Una F-40 di Beirut che stava scoppiando proprio nel posto giusto. Al centro del mercato di Beirut dove altre persone sono intervenute a vedere cosa fosse successo. E dove domani probabilmente si recherà il leader Abu-Mazen. Speriamo che cose di questo genere non accadano mai più.

Ab L.