Fabri Fibra, i giovani di oggi. È ancora i giovani che seguono la musica. E ancora i giovani che seguono il wrestling. E ancora i giovani che seguono i concerti. Ma chi sono questi giovani di cui tanto si parla? Sono spaventati, dai fatti di oggi e dal nouveulle Isis. Tutti super addestrati a usare machete, a usare coltelli, a muoversi in gruppo. E loro niente. Tutti partiti per la Siria almeno tre anni, e loro niente. Tutti bombarono ed esperti di bombe, e loro niente. Tutti tutto, e per sempre, con fidanzate che, come unico sport, hanno quello di andare in Siria per proteggere i loro pargoli, siriani Isis, e “divertirsi” – tra virgolette – tra di loro. Sono tutti martiri, questi giovani? Islamico caratterizzanti, tutti martiri per davvero? È meglio non parlarne,  data la pericolosità del momento. Eppure noi ci abbiamo messo amore, nel farli, ecco siamo prodigati nel farli. E ci siamo spesi per loro, che ci hanno presentato queste donne infertili, Isis, tutte rigorosamente islamiche e sterilizzate, che si sono fatte trascinare in una serie di gattoni, volponi e volepotti. Insomma, la ragione sta dalla nostra parte, non dimenticatelo. Prosit.

Mark